LAZIO CONFERENZA – Le parole di Acerbi, Durmisi, Berisha e Sprocati

Acerbi con la maglia della Lazio

LAZIO CONFERENZA – Dalla sala stampa di Formello i nuovi acquisti biancocelesti Acerbi, Durmisi, Berisha e hanno detto la loro sulla nuova esperienza, a due settimane dall’inizio della stagione.

ACERBI

Quanto sarà stimolante per te sostituire De Vrij?

“Ringrazio il direttore Tare per la parole. Sono orgoglioso di essere qui, la Lazio ha voluto fortemente me e io ho voluto fortemente la Lazio. Non devo sostituire De Vrij, devo solo fare il bene per me e della Lazio. Ho grandi stimoli, sono in una grande piazza e in una grande squadra. Devo dimostrare a me stesso che sono da Lazio e lo dimostrerò anche agli altri. I paragoni con De Vrij fateli voi, a me interessa che io e la Lazio facciamo bene”.

La Lazio ti può portare in Nazionale?

“E’ un mio obiettivo. Cerco sempre di migliorarmi e di arrivare a qualcosa in più, altrimenti non riesco a dare quello che devo dare. Per migliorare bisogna sempre puntare in alto, ho i miei obietivi e la Nazionale è uno di quelli”.

Dopo il Milan sei una grande squadra…

“Ho fatto due vite. Una prima la malattia e una dopo. Al Milan non avevo la testa giusta, non è una rivincita questa, è una consapevolezza che devo stare qui per dimostrare il mio valore”.

Trattativa lunga, cosa ti ha spinto ad andare alla Lazio? Che tipo di impatto hai avuto sul campo con gli altri difensori?

“E’ stata una lunga trattativa, ho dato la mia parola alla Lazio e ho fatto di tutto per venire. La società ha fatto tanto per far si che io venissi qui, ho lottato per venire alla Lazio. Ci sono ottimi giocatori anche in prospettiva. C’è molto entusiasmo e tanta voglia. L’anno scorso sono stati fatti tanti gol è normale che poi la difesa ne risente. Non sono qui per essere il salvatore della patria, ci sono ottimi giocatori”.

Inzaghi?

“Mi ha colpito la sua passione. Mi ha impressionato il suo lavoro e il suo modo di dialogare con i giocatori. Ha costruito un ambiente tranquillo dove si lavora bene. E’ un ottimo allenatore ed è un’ottima persona”.

Che cosa è cambiato in te dopo la malattia?

“Non ero un ragazzo maturo, mi stavo perdendo e non me lo accorgevo. Con quello che ho avuto ho capito l’importanza della vita, delle persone a cui devi stare accanto e delle passioni che devi seguire. Non devo avere rimorsi e rimpianti”

Cosa pensi dell’ambiente?

“Io mi sono integrato subito bene, anche con i miei compagni. In ritiro si va per lavorare con serenità. E’ normale che sia molta tranquillità, più sereno sei e meglio è per l’inizio della stagione. Un ottimo gruppo”.

DURMISI

Vuoi descriverti per i tifosi? Cosa ti ha chiesto il mister Inzaghi?

“Grazie per le belle parole del direttore. Sono contento di far parte di questa famiglia. E’ stato importante Tare per questa scelta. Sono un esterno sinistro e spero di aiutare la squadra con assist e gol”.

Qual è il tuo obiettivo personale alla Lazio?

“Spero di diventare titolare. E’ una grande squadra con grandi ambizioni. Vogliamo vincere anche se sappiamo che non sarà facile”.

Dove senti di poter giocare al meglio?

“Sono abituato a giocare con il modulo della Lazio. Darò di tutto, Non prometto gol e assist ma farò di tutto per fare del mio meglio”.

Come ti aspetti il campionato italiano?

“E’ un campionato diverso, più difensivo. Dove è difficile trovare spazi”.

Al Betis hai giocato un po’ meno, perché?

“Questo è il calcio. Ho giocato più di 25 partite, che sono abbastanza. E’ importante la squadra e che si vinca”.

BERISHA

I tifosi della Lazio ti conoscono proprio per l’Europa League, secondo te la Lazio può vincere l’Europa League?

Prima di tutto grazie per le belle parole del direttore. Sono contentissimo di essere qui. Giocare alla Lazio per me è qualcosa in più rispetto al Salisburgo. Abbiamo fatto un’ottima stagione, nessuno se lo aspettava. Voglio fare bene”.

Come hai trovato l’ambiente? Come stai fisicamente?

Sono ancora leggermente infortunato. Devo aspettare 7-10 giorni. E’ un sogno per me giocare nella Lazio e nella Serie A. L’atmosfera è bellissima. Sono un giocatore giovane ma ho tanta esperienza. Voglio vincere, ho grinta e speriamo di arrivare nelle prime 5. Voglio ringraziare i tifosi che nonostante il mio gol nello scorso anno in EL mi hanno comunque accolto al meglio”.

Qual è il tuo obiettivo?

“Ci sono tanti giocatori al centrocampo che hanno fatto bene. Mi devo far notare. Voglio diventare titolare, sceglierà il mister”.

Avresti mai pensato dopo il gol di Immobile di vincere con la Lazio?

“Si, sono un guerriero. Lo scorso anno quando Ciro ha segnato noi ancora ci credevamo. Queste sono cose che succedono 1/2 volte l’anno. E’ stata una notte magica, ma spero di passarne altre con la Lazio”.

SPROCATI

Cosa si aspetta Inzaghi da te?

“Inzaghi è qui per valutarmi e conoscermi”.

Raccontati ai tifosi della Lazio, cosa ne pensi del modulo?

“Io ho sempre giocato da esterno, qui sarei una seconda punta. Il mio ruolo naturale è l’esterno alto”

Vuoi restare avendo meno spazio o andare in prestito con più continuità?

“Voglio rimanere qui. Farò di tutto per rimanere”.

Hai chiesto consigli ai compagni?

“No, nessun consiglio. Ho un privilegio e cerco di coltivarlo giorno per giorno”.

Hai mai pensato di poter venire alla Lazio?

“C’era la possibilità. Lo avevo pensato durante l’anno. Ora spero solo di rimanere qui”

 

 

 

 

 

 

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