LA NOSTRA STORIA Tanti auguri a Valon Berisha

Valon Berisha nasce a Malmö il 7 febbraio 1993. Nato in Svezia da genitori albanesi-kosovari, è di nazionalità kosovara (albanese). Calciatore norvegese naturalizzato kosovaro, centrocampista della Nazionale.

Cresciuto a Egersund, una piccola cittadina a sud di Stavanger. Ha un fratello minore di nome Veton, anche lui calciatore. A giugno 2011 hanno giocato per la prima volta assieme nel Viking. Sono stati i primi a riuscirci dai tempi di Jan ed Egil Fjetland, ventidue anni prima. Nei primi anni ha giocato con l’Egersund. A giugno 2008 esordisce contro lo Staal Jørpeland, nella 3. divisjon. A marzo 2009 passa al Viking. In precedenza, tra i 14 e i 15 anni, aveva sostenuto tre provini per il Chelsea. Gioca con Aston Villa e Manchester City ma rifiuta il contratto motivando la scelta con la volontà di restare in Norvegia.

Debutta nell’Eliteserien a marzo del 2010. Nel maggio del 2011 vince un premio organizzato dalla Statoil riservato ai giovani calciatori norvegesi che permetteva al vincitore di donare 50.000 corone a una struttura che l’aveva aiutato nello sviluppo. Berisha ha scelto il suo precedente club, l’Egersund. A luglio 2012 si trasferisce al Salisburgo. Nella stagione 2013-2014 conquista il campionato e la Coppa d’Austria con la Red Bull. A giugno del 2018 firma un contratto di 5 anni con la Lazio che lo acquista per 7,5 milioni di euro con un ingaggio di 1,5 milioni più bonus a stagione.

Conta 18 presenze e 3 reti con la Norvegia Under 21. A gennaio 2012 ha debuttato nella Nazionale maggiore. Il CT Tor Ole Skullerud lo convoca in vista del campionato europeo Under 21 2013. In base al regolamento la Norvegia riceve la medaglia di bronzo ex aequo con l’Olanda, altra semifinalista battuta. Ad agosto 2016 la federazione norvegese rende nota la volontà di Berisha di giocare per il Kosovo, mentre il fratello Veton continua a giocare con la Norvegia. Sempre ad agosto 2016 il commissario tecnico del Kosovo Albert Bunjaku lo convoca per la partita con la Finlandia valida per le qualificazioni al Mondiale 2018. Per Berisha, e per tutti gli altri giocatori che avessero già militato in un’altra Nazionale maggiore, sarebbe servito il via libera dalla FIFA.

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