Il Corriere dello Sport racconta un curioso aneddoto riguardante Hunter, l’arbitro di Dnipro Lazio reo di aver fischiato la fine della gara con 12″ di ritardo. Fine partita: il ds Tare passeggia nervosamente nella zona-mista, fa fatica a trattenere la rabbia per un vittoria sfumata in modo pazzesco. E allora il diesse albanese si ferma davanti gli spogliatoi, vorrebbe vedere l’arbitro e magari parlarci. Ma Hunter riesce ad evitare il contatto con il dirigente e uscito dagli spogliatoi fila via dallo stadio ad alta velocità. Ha permesso al Dnipro di continuare l’azione oltre il tempo regolamentare, la sfera dopo il calcio d’angolo era uscita dall’area d rigore e il gioco è continuato. Si deve essere reso conto a posteriori di aver sbagliato. E non potendo scusarsi o ammettere l’errore, è fuggito via a passo rapido. E’ successo allo stadio come in albergo, quando Hunter alla presenze di giornalisti italiani è scappato nella sua camera.
Dnipro Lazio: a fine gara Hunter è “scappato” dallo stadio
Articoli correlati
Ultime notizie
Lazio, difesa in consolidamento: Doekhi, Šutalo e Leite in ballottaggio per i centrali; Tavares guida la fasciaPorrini: Roma unica minaccia all’Inter; Lazio ancora in ritardoMaiolini respinge le accuse sull’inchiesta Lazio e annuncia ricorso al RiesameCalciomercato Lazio, nuovo scontro tra Gattuso e la dirigenza: le ultimeCancellieri cresce con la Lazio: Mancini valuta l’ingresso in azzurro dopo l’ottimo avvioLazio, Lotito ammette errori e punta a una nuova sintonia con i tifosi
