Europa League – Lazio, stasera inizia una nuova avventura

Ci siamo questa sera si gioca. Alle 21 la Lazio inizia la sua avventura europea e lo fa contro i vice campioni della scorsa edizione di Europa League: il Dnipro.

Si torna in Europa dopo un anno e mezzo di assenza dall’ultima partita giocata in questa competizione: stagione 2013/2014Sedicesimi di finale contro il Lugodorec. Fu un percorso non esaltante quello della Lazio (allora allenata da mister Petkovic prima e da Reja poi) qualificandosi come seconda in un girone che poteva tranquillamente dominare (Trabzonspor, Apollon Limassol, Legia Varsavia) per poi uscire appunto ai sedicesimi per mano dei Bulgari in un doppio confronto ancora difficile da spiegare. La Lazio di quell’anno era una squadra insicura, con molti problemi…gli acquisti non incidevano…l’allenatore faceva fatica a tenere il gruppo compatto…insomma una squadra totalmente opposta a quella che l’anno prima aveva letteralmente sottomesso i suoi avversari, concludendo da imbattuta il suo girone (costituito da Tottenham, Panatinaikos e Maribor), decisamente meno leggero di quello dell’anno successivo, arrivando, dopo aver eliminato Borussia M’bach e Stoccarda, a giocarsi i Quarti di finale con il Fenerbahce dando la fortissima impressione di poter arrivare fino in fondo e giocare quella finale che manca dalla stagione 1997/1998 (quando l’Europa League era la vecchia Coppa Uefa), ma sfortunatamente il percorso della Lazio fu interrotto (in un modo che ancora lascia l’amaro in bocca), proprio contro i turchi, che verranno poi eliminati in semifinale dal Benfica. Se quindi l’eliminazione con i bulgari non lasciò grandi ferite, perchè quella Lazio non dava l’impressione che sarebbe potuta andare molto lontano, questa del 2013 brucia terribilmente, sopratutto per il modo “discutibile” in cui è giunta.

Dopo un anno e mezzo quindi, una nuova storia può iniziare: oggi la Lazio è cambiata molto (stasera infatti ci saranno solo 3 di quei giocatori che disputarono il ritorno in Bulgaria: Marchetti, Onazi e Konko: solo il primo fa parte in pianta stabile ancora oggi del blocco dei titolari), è una squadra nuova ha un mister (Pioli) che ha saputo ricompattare il gruppo, che è riuscito realizzare un gioco entusiasmante ed “europeo” in grado di far innamorare i tifosi, insomma per certi aspetti ricorda molto la squadra che era giunta fino ai Quarti di finale contro il Fenerbahce e sicuramente se mantiene il livello di grinta e determinazione dell’anno scorso se la può giocare con tutti ed arrivare fino in fondo. Non sarà facile, nessuno osa dire il contrario, anche perchè più avanti ci saranno anche le squadre provenienti dalla Champions e l’eliminazione dai preliminari per mano del Bayer leverkusen ha lasciato ancora qualche ferita aperta in attesa di rimarginarsi…ma la Lazio può e deve tentare di realizzare un grande percorso…e per farlo deve comunque iniziare con un primo passo…che è questa sera.
Il girone nasconde delle insidie da non sottovalutare, ma non possono essere di certo Dnipro, Saint’Etienne e Rosenborg (con tutto il rispetto) a intimorire una squadra che fino all’anno scorso (cioè 3 mesi fa!!!) giocava (dopo la Juventus) il miglior calcio d’Italia e fino all’ultimo si è giocata il secondo posto in campionato.

Stasera si comincia e dopo una stagione senza Europa sarebbe bello ricominciare col piede giusto, i tifosi laziali vogliono sognare perchè conoscono le potenzialità di questa Lazio, sperando questa volta in un finale migliore.

Marco Lanari

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