Dopo aver smesso con il calcio giocato, Alessandro Nesta è pronto a ripartire dalla panchina. Della sua nuova avventura come allenatore del Miami, l’ex difensore laziale ha parlato a Il Corriere della Sera: “Ora stiamo facendo il mercato, perché la stagione inizia a gennaio. – ha detto – È un lavoro duro perché devi partire da zero e pescare 25 giocatori. Ce ne occupiamo io e il ds Pederzoli, perché secondo me un allenatore dovrebbe sempre scegliere i propri giocatori“. “A Montreal, quando ho smesso di giocare, – continua l’ex numero 13 – ho capito che solo allenando avrei ritrovato l’adrenalina del campo, della competizione. Quando smetti è dura, perché ti manca troppo, ne hai bisogno come di una droga. Ti manca lo stress, la tensione del viaggio in pullman dall’albergo allo stadio. Che quando la vivi ti può sembrare negativa, ma è un’emozione unica”. “La serie A? – conclude – La Juve resta la più forte e Inter, Roma e Milan la seguono. Sì, anche l’Inter, anche se nel derby non hanno fatto grandissime cose”.
Nesta: “Il calcio è come una droga e solo allenando non ne sento la mancanza”
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