Hoedt: “La lezione di Napoli mi è servita molto”

Il giovane difensore olandese, Wesley Hoedt, insieme al compagno di squadra, Ricardo Kishna, si trova in ritiro con l’Olanda under 21. I due giocatori laziali sono stati convocati per l’incontro di domenica contro la Slovacchia. Ragazzi giovani ma che già hanno iniziato a mettersi in mostra tra le fila biancocelesti. Il difensore approfittando anche  dell’infortunio riportato dal connazionale Stefan De Vrij. Dopo alcune presenze sufficenti un passo falso, per il difensore biancoceleste la macchia della serataccia contro il Napoli, con un Higuain impietoso nei confronti dell’olandese, ma ora pian piano il centrale biancoceleste comincia a capire la Serie A.

Il difensore laziale si è concesso ai media locali dove si è lasciato andare a delle considerazioni per la nuova realtà che sta vivendo: “Il campionato italiano è diverso da quello olandese. Quella di Napoli è stata una grande lezione, da quella sera ho imparato molto. Poteva capitare a tutti di sbagliare, Higuain è un attaccante molto forte e con svariata esperienza. L’importante è che non si ripeta! Dopo quella prova sono stato molto criticato ma è stato un passo importante per accrescere la mia esperienza. In seguito, poi, è andata meglio”. La nottata sembra passata, dopo la sfida con i partenopei, Wesley ha reagito alla grande ed è cresciuto in silenzio all’ombra delle critiche ricevute. In Europa League, nell’incontro con il Saint-Etienne, ha realizzato il suo primo gol in biancoceleste, e con il Frosinone si è ben comportato: “E’ stato un incontro difficile anche se avevamo davanti una neopromossa. Abbiamo dovuto lottare per avere la meglio, con il loro carattere e la loro forza di volontà ci stavano mettendo in difficoltà ma del resto in serie A ogni partita è una guerra”.

Il suo ambientamento a Roma è stato facilitato dalla presenza dei suoi connazionali. De Vrij, Braafheid e il nuovo arrivato Kishna lo hanno aiutato ad inserirsi: “A volte andiamo a cena insieme fuori, è bello poter parlare olandese con loro ma non è vero che stiamo sempre insieme. Roma è una città fantastica, è meraviglioso viverci ma a causa dei nostri impegni e degli allenamenti spesso restiamo a casa a riposarci ma è bello avere degli amici con cui trascorrere il tempo”. Wesley ha solo 21 anni ma ne suoi sogni c’è la nazionale maggiore: “Il mio obiettivo è il Mondiale in Russia con l’Olanda e non vorrei doverci rinunciare”.

Da non perdere

Iscriviti alla Newsletter

Per le ultime notizie sulla Lazio iscriviti alla newsletter. E' GRATIS