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Lazio, scudetto 1915: che successo per la “Giornata Tricolore”! Petizione oltre le 27.000 firme

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Prosegue a gonfie vele la campagna per la petizione (clicca per firmare) relativa allo da assegnare alla Lazio, ex-aequo con il Genoa. Nella giornata di sabato, presso il Lazio MCM Tuscolano è stata organizzata una “Giornata Tricolore” nella quale è stato possibile sottoscrivere la petizione e grazie a questo evento si è raggiunto e poi superato l’importante traguardo delle 27mila firme. Fino alle ore 20, orario di chiusura, si sono registrate tante altre nuove sottoscrizioni, a dimostrazione dell’entusiasmo con il quale i tifosi laziali stanno aderendo all’iniziativa che potrebbe portare agli eroi del 1915 un titolo negato inspiegabilmente vista la mancata disputa della finalissima con il Genoa per l’inizio della Grande Guerra.

Il promotore della petizione, l’avvocato Gian Luca Mignogna, non riesce a nascondere la soddisfazione per i risultati fin qui ottenuti: “È stata un’esperienza indimenticabile. Organizzare la giornata tricolore per la Lazio e per di più nel mio quartiere mi ha suscitato forti emozioni. Si è presentato un fiume di gente, in molti avevano già firmato la petizione. Ma sono venuti lo stesso, magari solo per fare una foto ricordo o stringerci la mano o comunque per testimoniare la lazialità dell’Appio Claudio. Il mondo Lazio ha assolutamente bisogno di ricreare serenità, compattezza e eventi gioiosi. Le nuove adesioni sono state circa duecento, abbiamo superato quota 27mila e continuiamo a puntare le 30mila. A breve ci saranno comunque importantissime novità, la predisposizione del ricorso è oramai imminente. Grazie al Lazio MCM, alla Consulta Biancazzurra ed al Lazio Club Frascati per la collaborazione e la disponibilità. Forza , forza Lazio 2015“.

Fabio Belli

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LA NOSTRA STORIA Tanti Auguri a Roberto Muzzi

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Nasce a Roma il 21 settembre del 1971 Roberto Muzzi. Inizia a giocare nel Morena, poi passa alla Procalcio Italia e infine alla Roma. Nel 1993 viene ceduto in prestito in Serie B al Pisa. L’anno successivo passa al Cagliari, dove gioca fino al 1999 quando si trasferisce all’Udinese.

Nella stagione 2003-2004 Roberto Muzzi arriva alla Lazio. In biancoceleste resta per tre stagioni prima di trasferirsi al Torino in Serie B. Al termine della stagione 2006-2007, a 35 anni, scaduto il contratto sportivo contatta i vertici societari per il rinnovo ma riceve la proposta di entrare a far parte dello staff degli allenatori del settore giovanile granata. Dopo una pausa di riflessione decide di scendere di categoria, fino alla Serie C1, firmando un biennale con il Padova. Nell’agosto del 2009 il Villafranca Veronese, squadra neopromossa in Serie D, aveva avviato una trattativa ma il 5 agosto Muzzi dopo averci pensato ha rifiutato l’offerta deciso ad intraprendere la carriera da allenatore iscrivendosi al corso di Coverciano per conseguire il patentino di 2ª categoria.

Nel 2009 diviene allenatore della squadra Esordienti della Roma. Il 1 luglio 2011 passa alla guida dei giovanissimi provinciali. L’anno successivo passa ai giovanissimi regionali. Il 3 febbraio 2013 diventa vice allenatore della Roma dopo l’esonero di Zdeněk Zeman e la nomina di Aurelio Andreazzoli come nuovo tecnico dei giallorossi. Il 10 giugno lascia i giallorossi insieme ad Andreazzoli, ma il 4 luglio 2014 ritorna nel ruolo di tecnico dei giovanissimi Nazionali. A novembre 2015 viene scelto da Andrea Stramaccioni, suo collega nelle giovanili giallorosse, come suo vice al Panathīnaïkos. In seguito diventa Collaboratore tecnico di mister Andreazzoli all’Empoli nella stagione 2018-2019 e successivamente anche nella sua avventura al Genoa nella stagione 2019-2020.

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