Ultime News

Primavera e “prima volta”: quando un tesseramento diventa rito biancoceleste

La Lazio Primavera mette nero su bianco il tesseramento di Francesco Gatto, centrocampista classe ’07. Nel calciomercato giovanile, ogni arrivo e ogni uscita raccontano continuità: la promessa passa anche dai dettagli con cui si costruisce domani, dentro lo stesso linguaggio biancoceleste.

Dal bilancio al campo: il mercato dei terzini e la Lazialità delle scelte

Tra cessioni come quella di Tchaouna e il nodo terzini (Lazzari e Pellegrini al centro di un possibile addio), la Lazio entra in una fase in cui il conto economico diventa linguaggio di rosa: sostenibilità, equilibrio e continuità tra presente e memoria.

Da “mettere l’elmetto” a Pulici junior: la presentazione di Gattuso e il linguaggio operativo della Lazio

Nella cornice societaria della Lazio, l’arrivo di Rino Gattuso è stato raccontato anche come cambio di grammatica: poche promesse, lavoro quotidiano e chiarezza. Tra l’idea di certezze richieste al mercato (anche dopo la cessione di Gila) e il richiamo alla speranza incarnata da Pulici junior, la conferenza diventa un piccolo patto biancoceleste: resistere all’incertezza senza perdere eleganza.

Lazio punta su Dominguez per rinforzare la difesa: Fabiani pronto al nuovo viaggio in Croazia

La difesa della Lazio continua a essere un settore...
PUBBLICITA

EURORIVALI – Ok Dnipro e Rosenborg, male il Saint Etienne

Il Dnipro dimentica l’amarezza di Saint Etienne battendo in casa l’Hoverla Uzhgorod per 2-0. La formazione di Markevich conferma Seleznyov unica punta, ma si schiera stavolta con un 4-1-4-1 con Bezus vertice basso in mediana e Cheberyachko e Gama sugli esterni. Dopo un primo tempo a reti inviolate, l’assalto decisivo arriva al 62′ e a firmarlo è ancora il brasiliano Matheus, al quarto centro nelle ultime cinque gare di campionato. Dieci minuti più tardi raddoppia bomber Seleznyov, che di gol ne ha segnati invece dieci in dodici incontri. Un successo, ottavo in stagione e quinto utile consecutivo, che permette alla compagine di Dnipropetrovsk di tenere il passo di Shakkthar e Dinamo Kiev e godersi la pausa in tutta serenità

Viaggia invece a doppia velocità il Rosenborg, che, se in Europa ha ottenuto una miseria di un punto in quattro gare, in campionato suggella il titolo appena vinto andando a battere l’Aalesund sul proprio campo grazie ad un rigore di Jensen al 93′. Nessuna sorpresa dunque in questo ultimo turno, che mantiene le dodici lunghezze di distacco tra la squadra di Ingebrigtsen e lo Strömsgodset e certifica numeri a dir poco sensazionali: 69 punti conquistati in 30 partite, grazie a 21 vittorie e 6 pareggi e 73 reti segnate contro le 27 subite. Una stagione dominata dall’inizio e che potrebbe essere ulteriormente coronata il prossimo 22 novembre, con la vittoria della Coppa di Norvegia nella finale contro il Sarpsborg.

Weekend amaro infine per il Saint Etienne, che perde 3-0 il derby della Gerland con il Lione e manca l’assalto al secondo posto. Cambia ancora mister Galtier, che si affida al tridente formato da Roux, Beric e Hamouma, con Monnet-Paquet e Eysseric che partono invece dalla panchina. Quest’ultimo si riprende però il suo posto da trequartista nel 4-2-3-1 alla mezzora, causa l’infortunio di Lemoine. È Lacazette con un tocco sotto dopo 40 minuti a spezzare l’equilibrio, dopo che in precedenza Ruffier aveva salvato i suoi con un doppio intervento. Nella ripresa poi lo stesso attaccante prima sfiora il palo e poi mette la firma sia sul raddoppio che, in pieno recupero, sul tris, a tu per tu con il portiere avversario. Finisce dunque così, con i ‘Verdi’ ora quarti a pari punti con l’Angers.