Papadopulo: “Lazio sei ad un bivio, la forza è nel gruppo”

Ultime News

Lazio: Risalire dalla crisi con la Coppa Italia nel mirino

Un momento di difficoltà per la Lazio La Lazio sta...

La Lazio e il record di pareggi: il calciomercato di gennaio poteva cambiare la rotta

Un pareggio che pesa Il recente pareggio contro il Cagliari...

Caos in Lazio: Sarri rivoluziona la squadra senza big, Provedel verso l’impresa storica?

Torino-Lazio, Provedel alla prova del fuoco: una partita che...

Polemica su Sarri: lascia la Lazio? Tifosi biancocelesti in subbuglio per il futuro incognito

Sarri è in bilico alla Lazio? Il futuro di...
PUBBLICITA

L’ex tecnico biancoceleste, nonchè ex allenatore del Palermo, Giuseppe Papadopulo, è intervenuto sulle frequenze di Radio Incontro Olympia per analizzare il delicato momento dei ragazzi di Stefano Pioli a soli due giorni dalla sfida dell’Olimpico con i rosanero del nuovo tecnico Ballardini. Papadopulo considera questa sfida come un crocevia della stagione: “La partita di domenica  può rappresentare il bivio della stagione per le due squadre. La compagine biancoceleste deve imboccare la strada giusta, troppi alti e bassi in questo campionato per gli uomini di Pioli”. Un Pioli che deve poter contare sulla forza del gruppo: “Devono ragionare tutti insieme con il Noi e non con l’Io. Credo che si siano sentiti appagati dai risultati brillanti ottenuti nello scorso anno, il terzo posto è stato quasi uno scudetto vinto. Qualcuno può aver avuto la pancia piena per questo, Pioli deve avere l’obbligo oltre alla bravura di capire chi è per metterlo in panchina impiegando chi ha più fame, deve contare sulla forza del gruppo“. In conclusione una battuta sul Palermo, fresco di cambio di allenatore dopo l’esonero, l’ennesimo della gestione Zamparini, di Mister Iachini: “I rosanero sono sfavoriti dal cambio in panchina. Non per sfiducia verso Ballardini, ma per la convinzione che aveva il gruppo rosanero nel seguire Iachini. Sarà difficile ritrovare la stessa unità di intenti fra allenatore e giocatori”. E proprio sul vulcanico presidente rosanero: “In Sicilia ho avuto Zamparini come presidente, ricordo che ascoltava troppe campane anche se alla fine decideva sempre e solo lui…”.