SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Inter11+1528
3Roma11+2127
4Milan11+1024
5Como 190711+823
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
Aggiornata automaticamente · Football-Data

Ultime News

Dato drammatico, i bambini non tifano più Lazio! Le colpe di TikTok e quel Super Santos che non rotola più

Tra i bambini cresce il disinteresse verso il calcio e vedere bambini con la maglia della Lazio diventa sempre più raro

C’è sempre una prima volta: Lotito chiede scusa ai laziali, ma non convince. Il perché

L'analisi delle parole del presidente Lotito, l'invito alla pace del "mediatore" Cragnotti e il vittimismo istituzionale per invertire i ruoli e passare dal torto alla ragione

Lazio e Roma imbattute dopo 11 giornate: la Capitale scrive una pagina storica della Serie A 2026/27

Alla 11ª giornata della Serie A 2026/2027, la Capitale...

Napoli-Lazio 1-1: Belahyane e Mandas top, Frattesi e Noslin brillano, Pedraza male

Napoli-Lazio finisce 1-1: un pareggio che nasce da equilibrio...
PUBBLICITA

Rosenborg-Lazio 0-2. L’Europa sorride a Pioli

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate Una Lazio bella e vincente ha ipotecato qualificazione e primo posto nel girone battendo in trasferta il Rosenborg, fresco campione di Norvegia. Una prova importante, decisamente convincente nella prima frazione, dominata senza soluzione di continuità. Squadra compatta, centrocampo solido...

Una Lazio bella e vincente ha ipotecato qualificazione e primo posto nel girone battendo in trasferta il Rosenborg, fresco campione di Norvegia. Una prova importante, decisamente convincente nella prima frazione, dominata senza soluzione di continuità. Squadra compatta, centrocampo solido e aggressivo, attacco pronto a sfruttare gli spazi e le amnesie di una difesa davvero fragile. La Lazio ha preso in mano la sfida e imposto la legge della superiorità tecnica e per i norvegesi è stata subito notte fonda. Djordjevic ha capitalizzato con una doppietta la manovra biancoceleste e il punteggio avrebbe potuto anche assumere contorni più rotondi. Reduce da 3 sconfitte in 4 giornate in campionato, la squadra di Pioli, che ha attuato un robusto turn over risparmiando quasi tutti i titolari in vista del derby, ha praticamente messo in archivio la qualificazione. Le riserve sono state all’altezza della serata e tutto è diventato più semplice. Un successo che serviva per rinfrancare l’ambiente in attesa della Roma, importante per guardare avanti in Europa e dare spazio ai calciatori che giocano meno. Molto atteso era Morrison, alla prima da titolare in questa stagione, e l’inglese ha meritato la sufficienza pur non disputando una grande partita. Djordjevic, invece, anche lui alla prima da titolare in Europa, ha dimostrato efficacia in zona tiro con una doppietta. Ma tutta la Lazio è stata convincente per applicazione e aggressività. Un solo neo nella serata: il rosso diretto rimediato dal recuperato Keita, colpevole di una plateale reazione nei confronti di un avversario, con la partita e il risultato in mano. Ma, almeno sul piano de gioco, non c’è stata mai sfida vera: troppo forte la Lazio per questo Rosenborg.

FORMAZIONI UFFICIALI
ROSENBORG (4-3-3): Hansen; Svensson, Reginiussen, Eyjolfsson, Skjelvik; Jensen, Midtso; Helland, Soderlund, Mikkelsen. Allenatore: Ingebrigtsen.
LAZIO (4-2-3-1): Berisha; Konko, Hoedt, Gentiletti, Radu; Onazi, Cataldi; Candreva, Morrison, Kishna; Djordjevic. Allenatore: Pioli.

Fonte : Il Messaggero

Esplora gli argomenti Scopri altre notizie correlate
Cambia impostazioni privacy