Petkovic racconta la maledizione del secondo anno

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La situazione che sta vivendo Pioli in questo ultimo periodo ha riportato alla mente dei più quanto accadde a Petkovic quasi due anni fa, scaricato di punto e in bianco subito dopo capodanno e sostituito da Reja. Intervistato dal Corriere dello Sport lo svizzero ha commentato quanto sta accadendo alla Lazio: “Non mi piace aprire polemiche. Mi ricordo quando altri allenatori parlavano di me, nel momento di crisi. E’ difficile fare calcio nella Capitale. Il secondo anno è una specie di trappola. Soprattutto se hai fatto bene nella prima stagione. Prendete quello che è capitato a me, quello che è successo a Garcia, e adesso a Pioli. Si perde l’equilibrio, crescono le attese, l’orizzonte si confonde. E nascono i problemi. Scudetto? Non è una sorpresa quello che sta accadendo a Firenze. Sono anni che società e squadra fanno bene. Sousa si è inserito e sta proponendo un grande calcio. Però a Torino… Io già un mese e mezzo fa ero sicuro che la Juventus sarebbe rientrata nel gruppo che lotterà per lo scudetto. Quando arrivi lì lo senti subito chi hai davanti. Una società di livello europeo, un gruppo di giocatori abituati a vincere. insomma, anche quest’anno non sarà facile strapparle il titolo”.