Daspo giudiziale, violare l’obbligo di firma non è reato

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La violazione dell’obbligo di firma all’interno del Daspo giudiziale non è da considerarsi un reato. Questo quanto stabilito dal tribunale di La Spezia con sentenza assolutoria, che ha dato ragione a un giovane tifoso dello Spezia che, colpito da Daspo giudiziale per aver violato l’obbligo di firma imposto dal Daspo del questore, è ricorso in appello. Il giovane sostenitore, colpito da Daspo per 5 anni con obbligo di firma durante le partite, per aver preso parte all’invasione di campo e conseguente rissa avvenuta sul campo del Padova nel 2006 quando lo Spezia conquistò la serie B dopo 55 anni, ha violato la misura di prevenzione. Denunciato di nuovo era stato condannato ancora una volta. L’avv. Massimo Lombardi del foro di La Spezia però ha impugnato la sentenza e stamani la giudice della Spezia Letizia ha accolto la sua tesi difensiva e ha assolto il tifoso perchè la violazione degli obblighi in un Daspo giudiziale non è previsto dalla legge come reato. La sentenza, destinata a fare giurisprudenza, conferma che la violazione di un obbligo di firma disposto da un daspo emesso dal giudice non configura specie di reato.

Fonte: Ansa