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Primavera e “prima volta”: quando un tesseramento diventa rito biancoceleste

La Lazio Primavera mette nero su bianco il tesseramento di Francesco Gatto, centrocampista classe ’07. Nel calciomercato giovanile, ogni arrivo e ogni uscita raccontano continuità: la promessa passa anche dai dettagli con cui si costruisce domani, dentro lo stesso linguaggio biancoceleste.

Dal bilancio al campo: il mercato dei terzini e la Lazialità delle scelte

Tra cessioni come quella di Tchaouna e il nodo terzini (Lazzari e Pellegrini al centro di un possibile addio), la Lazio entra in una fase in cui il conto economico diventa linguaggio di rosa: sostenibilità, equilibrio e continuità tra presente e memoria.

Da “mettere l’elmetto” a Pulici junior: la presentazione di Gattuso e il linguaggio operativo della Lazio

Nella cornice societaria della Lazio, l’arrivo di Rino Gattuso è stato raccontato anche come cambio di grammatica: poche promesse, lavoro quotidiano e chiarezza. Tra l’idea di certezze richieste al mercato (anche dopo la cessione di Gila) e il richiamo alla speranza incarnata da Pulici junior, la conferenza diventa un piccolo patto biancoceleste: resistere all’incertezza senza perdere eleganza.

Lazio punta su Dominguez per rinforzare la difesa: Fabiani pronto al nuovo viaggio in Croazia

La difesa della Lazio continua a essere un settore...
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#èSemprePrimavera – Murgia: “Siamo un gruppo unito e forte”

Alessandro Murgia, centrocampista della Lazio Primavera, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel (233 di Sky) e Lazio Style Radio 89.3 FM: “La vittoria contro il Lanciano è stata molto importante soprattutto in chiave classifica. Siamo entrati concentrati e ci siamo meritati i 3 punti, ho avuto la fortuna di fare un bel gol ma questo passa in secondo piano rispetto alla vittoria. La partita ci ha dato molta carica e consapevolezza dei nostri mezzi, siamo un grande gruppo. Dalla vittoria contro il Napoli abbiamo invertito il senso di marcia e ora contro il Lanciano abbiamo riconfermato il cambio di tendenza. Il girone C è uno dei più difficili, le squadre sono quasi tutte allo stesso livello, ma la classifica ora è un po’ bugiarda, il nostro obiettivo è quello di risalire e migliorare i risultati fuori casa. La classica è corta e il campionato è ancora lungo, noi pensiamo a migliorare e fare risultati utili. Il ritiro in prima squadra mi ha dato fiducia e carica, è stata un’esperienza fantastica, mi ha aiutato molto dal punto di vista mentale e fisico. Ho fatto miei i consigli di mister Pioli e di tutto lo staff. Dedico ogni giorno molto tempo a migliorarmi perché solo così possono arrivare grandi risultati. Di questo anno ricordo con maggior piacere il gol contro il Lanciano, è stata una rete difficile che si è poi rilevata fondamentale per vincere la partita. Un ringraziamento speciale va in primo luogo alla mia famiglia e poi ai giocatori della prima squadra che sono sempre molto disponibili con noi. Se si potesse rigiocherei la finale Scudetto perché meritavamo di vincere, ci è mancata un pizzico di fortuna. Eravamo un gran gruppo ma lo siamo anche quest’anno. Il 09 gennaio affrontiamo il Palermo in Coppa Italia, sarà sicuramente una partita molto combattuta, dove l’episodio sarà decisivo. Il Palermo è una squadra molto tosta, si chiude bene e riparte, ha giocatori di qualità davanti. Noi pensiamo a noi, giochiamo in casa e vogliamo sfruttare le nostre qualità. Vogliamo arrivare in semifinale. Sarà un match tattico, noi più grandi dobbiamo trasmettere tranquillità e consapevolezza al resto della squadra. Obiettivi per il 2016? E’ quello di fare sempre risultati positivi in campionato per accedere alle Final Eight. Anche la Coppa Italia è un nostro obiettivo. Sappiamo che gruppo siamo e cosa possiamo dare, siamo carichi e consapevoli dei nostri mezzi. Il mio obiettivo personale è quello di fare meglio”.