Protesta di Platini contro il Comitato Etico della FIFA

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Il presidente sospeso dell’Uefa Michel Platini non sarà presente all’audizione presso il comitato etico della FIFA prevista per venerdì. La decisione dell’ex stella della Juventus deriva dalle indiscrezioni emerse nei giorni scorsi, e riprese da diversi media, secondo le quali Andreas Bantel, portavoce della commissione d’inchiesta che ha investigato sul caso, ha anticipato che Platini e il presidente sospeso della FIFA Joseph Blatter verranno squalificati a vita dal mondo del calcio. Bartel ha successivamente diffidato la stampa ad utilizzare quelle dichiarazioni perché frutto di «un’intervista non autorizzata». I legali di Platini hanno sottolineato che le osservazioni di Bartel mostrano «un disprezzo per la presunzione di innocenza» e che Platini non presenzierà all’udienza in segno di «indignazione per una condotta che mostra la volontà politica di impedirgli di correre per la presidenza della FIFA». Il comitato etico, in una nota, ha affermato che il caso Platini è stato trattato «in modo indipendente e imparziale». Platini e Blatter attendono il verdetto definitivo del comitato etico della FIFA sul caso legato a un pagamento ricevuto nel 2011 dal presidente sospeso dell’Uefa per servizi resi tra il 1998 e il 2002. Entrambi hanno fin da subito negato le accuse di corruzione a loro carico.

Fonte: AdnKronos