SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Como 190710+1023
5Milan11+922
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
Aggiornata automaticamente · Football-Data

Ultime News

Dato drammatico, i bambini non tifano più Lazio! Le colpe di TikTok e quel Super Santos che non rotola più

Tra i bambini cresce il disinteresse verso il calcio e vedere bambini con la maglia della Lazio diventa sempre più raro

C’è sempre una prima volta: Lotito chiede scusa ai laziali, ma non convince. Il perché

L'analisi delle parole del presidente Lotito, l'invito alla pace del "mediatore" Cragnotti e il vittimismo istituzionale per invertire i ruoli e passare dal torto alla ragione

La Lazio non si accontenta: a Napoli un punto, ma resta regina!

Gattuso applaude il gruppo e rivela tutta la sua soddisfazione: i giocatori sono amareggiati per non aver vinto. Una mentalità da grande squadra.

Capitan Isaksen, rabbia e ambizione: «Volevamo vincere, abbiamo fame»

Il capitano biancoceleste racconta il rammarico dello spogliatoio dopo l'1-1 di Napoli. Un punto prezioso, ma la Lazio aveva fame di vittoria.
PUBBLICITA

Lutto nel mondo del cinema italiano

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate E’ morto Ettore Scola. Il regista, nato a Trevico (AV) nel 1931, aveva 84 anni ed è morto per cause naturali. Maestro del cinema italiano, Scola era noto per capolavori come ‘C’eravamo tanti amati’ (1974), ‘Una giornata particolare’ (1977) e ‘La...

E’ morto Ettore Scola. Il regista, nato a Trevico (AV) nel 1931, aveva 84 anni ed è morto per cause naturali. Maestro del cinema italiano, Scola era noto per capolavori come ‘C’eravamo tanti amati’ (1974), ‘Una giornata particolare’ (1977) e ‘La famiglia’ (1987). E’ stato un campione assoluto del miglior cinema italiano del secondo ‘900, un maestro che detestava i titoli altisonanti, che amava l’autoironia, ma che mai ha rinunciato ad essere in prima fila nelle grandi battaglie civili ed artistiche del paese. Ha vinto a Cannes, a Venezia, per quattro volte è stato nominato all’Oscar e sulla bacheca di casa figurano 8 David di Donatello, compreso quello alla carriera ricevuto nel 2011. Ha tenuto a battesimo imprese culturali come il Festival di Annecy e quello di Bari, la Casa del Cinema (fondata dall’amico Felice Laudadio), la Festa di Roma (di cui ha presieduto la prima giuria, nel 2006). Ha vissuto tra i libri, le passioni, il disegno, la musica, senza sentirsi quel grande intellettuale europeo che era diventato.

Esplora gli argomenti Scopri altre notizie correlate
Cambia impostazioni privacy