MERCATO – No dell’agente per Mavraj. E su Seck e Braafheid…

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Stefano Pioli non si accontenta: dopo l’arrivo dal Lyon di Bisevac, il tecnico biancoceleste ha chiesto alla dirigenza un altro difensore, magari da poter schierare sul fronte sinistro del pacchetto centrale. Nomi in questi giorni se ne sono fatti a migliaia e, tra essi, stamane ‘Il Tempo’ e ‘La Repubblica’ hanno rilanciato quello di Mergim Mavraj, albanese classe ’86 di proprietà del Colonia. A smentire seccamente la pista ci ha pensato però, ai microfoni de ‘lalaziosiamonoi’, l’agente del giocatore Klaus Berge: “Non c’è nulla di vero e non c’è alcuna trattativa. Qualche richiesta c’è stata, ma non c’è alcuna possibilità, perché il Colonia non ha nessuna intenzione di venderlo“. Mavraj era stato accostato alla Lazio già nel giugno del 2013, quando era in scadenza con i tedeschi del Greuther Fürth: l’affare sembrava concluso e invece alla fine il giocatore firmò un contratto con il Colonia fino al 2017. Al momento si trova in convalescenza dopo un infortunio al ginocchio, quindi pare improbabile che la Lazio possa muoversi su di lui adesso.

Intanto, giungono novità sul ‘caso Seck‘: il terzino senegalese, dopo la convocazione contro il Carpi, è letteralmente sparito. Il motivo? Problemi familiari, che lo avrebbero indotto a chiedere alla società un permesso per tornare a Terrassa, nella provincia di Barcellona. Il suo contratto scade a giugno e non sarà rinnovato, visto che nel suo ruolo la Lazio è già coperta da Radu e Braafheid, da poco prolungati. L’entourage e la società stanno perciò lavorando per trovargli una sistemazione in un club vicino casa, almeno fino a giugno, quando il ragazzo sarà libero di scegliere il proprio destino. È ancora giovane (è un classe ’96) e ha davanti a sé tutto il tempo per ripartire alla grande dopo l’aggregazione alla prima squadra e le sole 2 presenze con la Primavera.

Infine, sembra (definitivamente?) tramontata l’ipotesi di un prestito alla Salernitana per Braafheid. È stato lo stesso olandese a smentirla ai microfoni di ‘salernogranata.it’: “Non vado alla Salernitana, rimango alla Lazio“. Parole che non lasciano spazio a interpretazioni: nonostante il placet del presidente Lotito, il terzino non sembra volerne proprio sapere di scendere di categoria ed è intenzionato a rimanere nella Capitale, nonostante i soli 14 minuti sin qui collezionati in stagione.