Il killer del carabiniere confessa: “Dovevo vendicare i miei figli…”

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AGGIORNAMENTO delle 20:30 – Si è costituito e ha confessato l’omicidio, organizzato per vendicare i figli, il killer del maresciallo dei carabinieri Antonio Taibi, 47 anni, in servizio presso la caserma di Carrara, ucciso stamani intorno alle ore 7,30, sulla porta della sua abitazione, in una palazzina di via Monterosso, nella zona vicino all’ospedale. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo fermato, Roberto Vignozzi (72 anni, residente Carrara, un ex postino in pensione) avrebbe suonato il campanello della casa del militare presentandosi come un musicista. Appena Taibi ha aperto la porta, è stato assassinato con un colpo di arma da fuoco. Poi il killer è fuggito portando l’arma con sé. Sentendosi senza via di scampo, vista la mobilitazione delle forze dell’ordine, avrebbe deciso di costituirsi. L’ipotesi è quella della vendetta per i guai giudiziari dei figli di Vignozzi: “Ha rovinato la vita a me e ai miei figli, mi sono vendicato“, avrebbe detto l’uomo fermato e sentito in caserma.
Sembra che Taibi abbia avuto a che fare con i figli di Vignozzi quando era in servizio al nucleo operativo di Carrara, dove seguì una serie di vicende che li avrebbe coinvolti. Le indagini dei carabinieri sono coordinate dal sostituto procuratore Alberto Dello Iacono. Gli investigatori hanno sentito diverse persone e testimoni per far luce sulla dinamica dell’omicidio. Si stanno facendo anche verifiche per capire se Roberto Vignozzi ha agito da solo oppure se ha potuto contare su alcune complicità. Il sottufficiale dell’Arma, 47 anni, aveva il grado di maresciallo aiutante. Lascia la moglie e due figli, 16 e 21 anni.

Il premier Matteo Renzi, si apprende da fonti di Palazzo Chigi, ha chiamato il comandante generale dell’Arma dei carabinieri Tullio Del Sette per esprimere il profondo cordoglio e la vicinanza del governo per la morte del maresciallo.

Fonte. Adnkronos

Un carabiniere è stato ucciso stamane nella sua abitazione, nel centro di Carrara, a pochi passi dall’ospedale. L’assassino prima è fuggito a piedi poi si è costituito. Ora è sotto interrogatorio in procura. Ancora sconosciuti i motivi del gesto.

La vittima, secondo l’Ansa,  ha 47 anni, ed era in servizio a Massa (Massa Carrara). La strada dov’è avvenuto l’omicidio è stata chiusa. L’assassino, avrebbe suonato alla porta dell’abitazione del militare (sposato e con due figli), e avrebbe fatto fuoco appena lui è apparso sul pianerottolo. Il cadavere è stato trovato dalle donne delle pulizie dopo aver udito dei colpi di arma da fuoco.

Non si conosce ancora il motivo che ha spinto l’uomo a freddare il carabiniere che prestava servizio nella caserma di Massa.