Giachetti: “Spero i laziali mi votino, anche se sono romanista”

Ultime News

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

La Lazio vince, ma il vuoto dei tifosi fa male: quanto conta il loro calore?

Vittoria importante per la Lazio contro il Sassuolo, ma...

Bufera infortuni alla Lazio: cosa bolle in pentola a Formello?

La Lazio non si ferma mai: sotto gli occhi...
PUBBLICITA

Siamo ancora in una fase preliminare, ma si può dire che la corsa alla poltrona di sindaco della Capitale sia ufficialmente partita. Tra i nomi papabili ad occupare lo scranno, quello di Roberto Giachetti, candidato alle primarie del PD, che, ai microfoni di ‘Radio Cusano’, ha svelato la sua fede calcistica: “Il laziale Rutelli non sarebbe diventato sindaco senza il voto di tanti romanisti. Stesso dicasi per lo juventino Veltroni. Spero dunque che i laziali si facciano una ragione che io sono romanista e apprezzino in me altre qualità. Mi auguro di avere il loro voto, anche perché la politica non può dividere come il calcio. Poi magari mi voteranno perché risolvo loro il problema delle buche. Io comunque non andrò mai allo stadio con la sciarpa bicolore, il mio posto sarà sempre quello in Tribuna Tevere e senza la fascia da sindaco. Nel ’99, in qualità di capo di gabinetto del sindaco Rutelli, ho dovuto organizzare la festa per lo scudetto della Lazio: ho un po’ rosicato, ma l’ho fatto“.