Lombardo: “Lazio, con la Juve importante il fattore campo. Occhio ai difensori”

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Lazio-Juve, una gara con tanti doppi ex. Tra essi, Attilio Lombardo, intervenuto ai microfoni di ‘Tuttojuve.com’: “È una gara di Coppa Italia, quindi sarà certamente difficile e decisiva per il prosieguo della manifestazione, perché in palio ci sarà la semifinale. In questo momento la Juve è davvero in palla, insieme al Napoli è la squadra più in forma: per la Lazio quindi non sarà facile, ma potrebbe sfruttare il fattore casalingo. Prevedo dunque una gara equilibrata. È vero che i ritmi della Juve sono altissimi, ma è anche vero che il Milan non batteva la Fiorentina da tre o quattro incroci. Sono situazioni in cui può succedere di tutto, anche che la Lazio faccia una grande prestazione contro i bianconeri. Al di là delle sconfitte consecutive contro la Juve, credo infatti che ogni partita sia una storia a sé. Entrambe le squadre hanno la possibilità di andare in semifinale, quindi sarà una partita molto tirata. Uomini chiave? Nella Juve sarà decisivo il comportamento della squadra, anche perché, a livello di singoli, se non gioca Dybala c’è comunque Morata, che è importante e determinante nel suo ruolo. Nella Lazio invece vedo decisivi Keita, che è molto fresco, e Klose, anche se, in una partita importante come questa, bisognerà considerare anche i difensori. L’impresa dell’Alessandria? È fantastica, sembra di rivivere ciò che succede in Inghilterra. Ricordo che, quando ero a Manchester, giocammo la finale di FA Cup contro il retrocesso Wigan e la perdemmo. In Italia succede più di rado, ma credo il merito vada allo staff e in particolare a Gregucci, che sta lavorando alla grande a livello mentale, perché, quando elimini squadre di categoria superiore come Palermo, Genoa e Spezia, significa che dietro i valori tecnici c’è anche la sua mano“.