Brocchi: “Lazio, per segnare non puoi affidarti solo a Candreva e Anderson”

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Ennesima occasione sprecata per la Lazio, che torna da Frosinone con un punto che non muove la classifica e soprattutto di nuovo senza gol all’attivo. Un vero peccato, come conferma anche Cristian Brocchi ai microfoni di Lazio Style Radio: “Non ho visto tutta la partita, ma il modo di giocare del Frosinone era chiaro, visto che stava lottando per salvarsi, mentre la Lazio doveva assolutamente vincere. È stato un vero peccato rimanere a secco di gol. Avere uno zoccolo duro di titolari è molto importante, dà sicurezza e migliora il gioco. Riesci a trovare soluzioni diverse, per questo gli infortuni incidono così tanto. Perché, a causa delle caratteristiche dei giocatori, si è costretti ad affidare tutto il gioco agli attaccanti esterni e così si diventa prevedibili. Non ci si può affidare sempre e solo a Candreva e Anderson sperando che siano loro a inventare qualcosa. Matri? Siamo amici da tantissimi anni, siamo molto legati. Abbiamo vissuto tanti momenti insieme e ci vogliamo bene. L’umiltà è la qualità più grande che ha e che lo ha portato dov’è. La Lazio? Ha il giusto mix di giovani e vecchi, che è importante in ogni squadra. Purtroppo questa stagione sta avendo troppi alti e bassi, per cui il pareggio vale relativamente. La speranza è che l’appuntamento in Europa possa costituire uno sprone per arrivare in fondo, perché è comunque un obiettivo prestigioso. La differenza di rendimento in Italia e in Europa? A volte in Europa è più facile giocare perché, a differenza che in campionato, non trovi squadre che si chiudono e ti aspettano“.