Facebook sempre più fenomeno mondiale: numeri impressionanti

Ultime News

Lazio: Risalire dalla crisi con la Coppa Italia nel mirino

Un momento di difficoltà per la Lazio La Lazio sta...

La Lazio e il record di pareggi: il calciomercato di gennaio poteva cambiare la rotta

Un pareggio che pesa Il recente pareggio contro il Cagliari...

Calciomercato Lazio, Mattia Zaccagni saluta Lotito: ecco la sua nuova squadra

Il calciomercato della Lazio rimane argomento di discussione pubblica...

Lazio, Lotito ci prova ancora: la trovata in vista della partita di domani

La S.S. Lazio comunica che: Dal 18 febbraio al 3 marzo regala...
PUBBLICITA

A fine 2015 nel mondo erano online 3,2 miliardi di persone, il 43% della popolazione mondiale, in aumento dai 3 miliardi dell’anno prima. Il dato emerge dallo State of Connectivity 2015, rapporto di Facebook pubblicato in occasione del Mobile World Congress, la fiera della telefonia mobile che si apre oggi ufficialmente a Barcellona.

Mark-Zuckerberg1Il numero uno del social network, Mark Zuckerberg, ha già fatto un cameo durante l’anteprima di Samsung ma oggi, avvio ufficiale della kermesse, terrà il suo keynote che sarà incentrato non a caso sull’impegno della compagnia di riuscire a connettere i restanti 4,1 miliardi di persone nel globo. A tal proposito in seno a Internet.org Facebook ha lanciato il Telecom Infra Project. L’iniziativa, anticipa Zuckerberg con un post, vuole unire operatori e compagnie per lo sviluppo «aperto» di nuove tecnologie per le infrastrutture di rete per le telecomunicazioni. Tra i partner del Telecom Infra Project ci sono anche Intel e Nokia.

L’obiettivo è accelerare la crescita delle reti di nuova generazione, 5G, che serviranno per la trasmissione di contenuti sempre più ricchi. In primis video e realtà virtuale, i trend emergenti. E nell’ambito del progetto Internet.org Facebook sta sfruttando sempre di più anche l’intelligenza artificiale. I dati provenienti dai satelliti vengono elaborati, anche sfruttando la tecnologia di riconoscimento delle immagini, per realizzare mappe dettagliate che indichino dove si trovano le persone che hanno bisogno di accedere a internet. La tecnologia, come riporta il sito Engadget, viene sperimentata dai Connectivity Labs, braccio di Internet.org.

Fonte: Messaggero.it