La Nord passa all’attacco: “Ma quale razzismo?” Poi lanciano un’iniziativa…

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Non si è fatta attendere la risposta della Curva Nord dopo gli ululati di ieri sera che sono costate due giornate di chiusura della Curva. Dalle frequenze di RadioSei, alcuni esponenti del tifo biancoceleste hanno preso le distanze dall’accusa di razzismo nei confronti di Koulibaly: “Non è razzismo e lo ha detto anche Pioli. Queste sono semplici situazioni che nascono e finiscono dentro lo stadio. Le istituzioni dovrebbero svegliarsi e capire che lo stadio è un luogo di goliardia. Poi la Lazio è piena di giocatori di colore…“. Poi proseguono puntando il dito contro chi vuole far sparire la Curva Nord: “Avevano detto che noi rappresentavamo la parte violenta del tifo e invece, in nostra assenza hanno preso due giornate di squalifica, eppure c’erano le famiglie allo stadio…”. Infine lanciano un appello: “Qualcosa faremo per proteggere la Curva. Stiamo valutando varie iniziative, tra cui quella di riproporre Di padre in Figlio“.