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L’AVVERSARIO DI TURNO – Lazio, con il Frosinone non puoi permetterti di sbagliare

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Archiviata la sfida di Europa League, in casa Lazio è già tempo di rituffarsi sul campionato. Giovedì i biancocelesti hanno dimostrato che SANNO ESSERE UNA SQUADRA. Una squadra che se si mette in testa di essere brutta, sporca e cattiva può contrastare ogni avversità:  un ambiente caldo come quello turco, un campo difficile come quello del Galatasaray, ma sopratutto può vincere se stessa, reagendo alla grande all’ennesimo svantaggio iniziale. Una Squadra con la S maiuscola, e si sa…quando hai una Squadra niente è precluso. Purtroppo le avversità hanno impedito di tornare a casa con una vittoria, ma un pareggio con gol in trasferta è comunque un buonissimo risultato che da un discreto vantaggio per la gara di ritorno dove, sinceramente, questo Galatasaray non può e non deve fare paura. Per la partita di ritorno di Europa League però bisognerà aspettare ancora qualche giorno, perchè l’immediato futuro dice che è ora di pensare al campionato, e nello specifico al “rigeneratoFrosinone di Stellone. I gialloblù, dopo la bella vittoria in trasferta ad Empoli, cercano al Matusa la seconda vittoria di fila contro la Lazio, ma fino ad ora i ciociari non sono mai riusciti ad ottenere due successi consecutivi. Hanno bisogno di punti per inseguire il sogno della salvezza, e anche se sulla carta la sfida sembra essere proibitiva i ragazzi di Stellonefrosinone (come detto più volte dalla dirigenza gialloblù) vogliono cominciare a fare punti anche con le big, come la Lazio. I biancocelesti d’altro canto necessitano di punti per inseguire un obiettivo completamente diverso, la qualificazione europea, e sanno benissimo che non possono più permettersi di sbagliare. Vincere domenica al Matusa darebbe anche ulteriore carica di energia per la sfida di giovedì. Non resta che aspettare domenica pomeriggio allora, e vedere se la Lazio cadrà nell’ennesimo tabù (quello di non vincere mai al ritorno da una trasferta europea) o dimostrare che finalmente ha imparato la lezione e che sa come tornare ad essere la (ormai famosa) squadra che era capace di far sognare ad occhi aperti i suoi tifosi.

STATISTICHE, PRECEDENTI & CURIOSITA’ –  

  • Nella gara di andata, terminata 2-0 per i biancocelesti, la Lazio ha registrato il suo record in questo campionato di tiri (29) e di tiri nello specchio (11).
  • La Lazio ha un tabù da sfatare: nelle ultime 4 trasferte europee la Lazio, nella sfida successiva in campionato, ha perso tre volte (Chievo, Napoli e Roma, rispettivamente dopo essere tornati dalla Germania, dall’Ucraina contro il Dnipro e dalla Norvegia con il Rosenborg) e pareggiato una (in casa contro la Sampdoria a seguito del viaggio a Saint-Étienne).
  • Contro il Verona nell’ultimo turno, la Lazio è tornata a vincere dopo tre giornate senza successi (2 pareggi, 1 sconfitta) e senza alcun gol segnato.
  • Il Frosinone ha raccolto 6 punti nelle ultime 3 partite, dopo che ne aveva collezionati 2 nelle precedenti 8.
  • La Lazio però in trasferta non perde da cinque partite e ha pareggiato le ultime tre gare lontano dall’Olimpico, le ultime due a reti inviolate.
  • La Lazio è la squadra che ha battuto più calci d’angolo in questa Serie A (170), il Frosinone quella che ne ha concessi di più agli avversari (188).
  • Si sfidano la squadra che ha segnato più gol nell’ultimo quarto d’ora di gioco (14, la Lazio) e quella che ne ha subiti di più in questo parziale di gara (13, il Frosinone).
  • Leonardo Blanchard, difensore centrale del Frosinone, è di gran lunga dentro la rosa canarina il miglior colpitore di testa. Oltre il 70% dei duelli lo vede vincitore. Blanchard è seguito da Diakité e Bertoncini (non più al Frosinone) e successivamente da Daniel Ciofani (vince il 60% dei duelli).
  • Candreva contro il Verona ha realizzato il 10° gol della Lazio con giocatori subentrati, un record in questa Serie A: il Frosinone è la squadra che ne ha subiti di più (8) con giocatori avversari entrati a gara in corso.
  • Solo il Frosinone (14) ha subito più gol da palla inattiva della Lazio (13) in questo campionato.
  • Con la doppietta all’Empoli, Daniel Ciofani ha raggiunto Federico Dionisi a quota sette gol in campionato: i due hanno segnato insieme 14 dei 26 gol totali del Frosinone, il 54%.
  • Keita, in gol nell’ultima giornata e a segno nella gara di andata, è ad un solo gol dal suo primato di reti in un singolo campionato di Serie A (cinque gol nel 2013/14).
  • Djordjevic non segna da 625 minuti in Serie A: il suo ultimo gol è datato 4/10/2015, contro il Frosinone.

COME SCENDERANNO IN CAMPO – Come già anticipato ieri dalla nostra redazione: un problema al flessore della coscia destra costringere Stellone a fare a meno di Russo: al suo posto pronto Ajeti. Il tecnico romano ha intenzione di confermare per dieci undicesimi la formazione che ha vinto a Empoli con il tridente TonevCiofani (smaltita la febbre che gli ha impedito di allenarsi mercoledì e giovedì) Dionisi e con Frara a centrocampo.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3) – Leali; Rosi, Ajeti, Blanchard, Pavlovic; Sammarco, Frara, Gori; Tonev, Dionisi, Ciofani  A disp. Bardi, M. Ciofani, Pryima, Carlini, Gucher, Kragl, Crivello, Chibsah, Longo, Paganini, Soddimo. All. Roberto Stellone

Squalificati: –
Indisponibili: Russo
Diffidati: Blanchard, Dionisi, Paganini, Sammarco

Marco Lanari

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Inzaghi Lazio


Poche le novità rispetto allo scorso anno nella formazione che verrà schierata in campo da Simone Inzaghi

Mancano due giorni dall’esordio della Lazio in campionato. Sembra sempre più chiaro che mister Inzaghi avrà a disposizione gli stessi uomini della scorsa stagione, meno gli infortunati. Manca all’appello Muriqi, che si trova in quarantena in Turchia per il Covid, e Fares, che è in attesa dell’ufficialità.
La probabile formazione vede a destra confermato Lazzari, in mediana Milinkovic e Luis Alberto ai lati di Leiva, e in attacco la coppia Immobile-Correa. In difesa vista l’assenza di Vavro e Luis Felipe saranno disponibili solo Acerbi, Radu, Patric (oggi differenziato) e Bastos (vicino alla cessione). Per compensare la lunga assenza di Lulic sull’esterno di sinistra, è molto probabile che l’allenatore biancoceleste schieri Marusic.

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