Nonostante tutto Firmani ci crede: “Vincere l’Europa League è difficile, ma la Lazio può farcela”

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La Lazio: bella e convincente in Europa League, noiosa, soporifera e raramente esaltante in campionato. Proprio per analizzare questo atteggiamento alla “Dr. Jekyll and Mr. Hyde” è intervenuto ai microfoni di Radio Incontro Olympia Fabio Firmani: “Ieri partita noiosa, dopo la prestazione in Europa League ci si aspettava una vittoria a Frosinone. Questa squadra conferma che quest’anno fatica a trovare continuità. Però c’è ancora tempo per recuperare qualcosa, l’Europa League va giocata fino in fondo con convinzione ma non bisogna abbandonare il campionato. Arrivare decimi o sesti per una squadra come la Lazio non è la stessa cosa. E’ chiaro si nota una differenza di motivazione tra le partite di coppa e quelle di campionato dove non si vede un obiettivo prestigioso alla portata. L’Europa league è una competizione difficile, vincerla è un impresa, non impossibile ma difficile. Però è una squadra costruita per poter fare molto bene in questa competizione. E’ una manifestazione dove spesso si vedono pronostici ribaltati, credo che la Lazio possa arrivare fino in fondo, poi vincerla o meno dipende molto anche dagli episodi. La stagione sicuramente è stata condizionata da assenze importanti”. Questione stadio: “Vedendola da fuori posso dire che è un peccato vedere lo stadio così vuoto, è una sconfitta per tutti. Questa atmosfera di contestazione nei confronti della società c’è da dieci anni. Però i tifosi hanno dimostrato che quando c’è da accompagnare la squadra verso un traguardo importante sono pronti a tornare a supportarla mettendo da parte altri discorsi. Pensando allo stadio dello scorso anno con quella cornice meravigliosa posso dire che è davvero un peccato vedere lo stadio così vuoto, pesa molto anche il rendimento della squadra“.