RASSEGNA STAMPA – Felipe Anderson: «Voglio restare»

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Difficilmente andrà via, resterà almeno un altro anno. La rivoluzione è in atto, ma non toccherà Felipe Anderson, paradossalmente è così. Rialzarlo in fretta, renderlo di nuovo protagonista, aiutarlo a ritrovarsi, l’obiettivo è sempre lo stesso. La società farà di tutto per trattenerlo, ma offerte da 50 milioni questa volta non arriveranno, la premessa è d’obbligo. Il costo del cartellino dell’ex Santos è in netto calo, le ultime prestazioni parlano chiaro, c’è bisogno di una svolta immediata per non compromettere il futuro. Eppure Felipe non ha dubbi, ha sposato il progetto, ama la città, non ha intenzione di muoversi (per il momento): «A Roma mi trovo benissimo – ha spiegato il brasiliano ieri mattina nel consueto tour settimanale della Lazio nelle scuole – mi piace giocare in questo club, quando ho avuto la possibilità di firmare non ci ho pensato un secondo. Seguivo già da tempo la squadra, non potevo prendere decisione più giusta».

Prestazioni deludenti; lo scorso anno è lontano, numeri impressionanti e giocate da fuoriclasse illuminarono e trascinarono la Lazio in Champions League. Ora la storia è cambiata, in questa stagione ha realizzato soltanto 6 gol in 32 partite, le difficoltà sono evidenti: «Nello sport capita di perdere – spiega il numero 10 – ma bisogna subito cercare nuove motivazioni, non si deve mai abbassare la testa. Giocando a calcio abbiamo la possibilità di conoscere tutto il mondo, ci sono chiaramente dei lati positivi e dei lati negativi. La lontananza dalla famiglia pesa, è normale, ma siamo dei professionisti e dobbiamo reagire sul campo. Quando usciamo sconfitti c’è sempre tensione, ma fortunatamente i compagni più esperti prendono la parola nello spogliatoio e cercano di aiutarci».

Fonte : Il Tempo