Calori: “Lazio, vinci il derby per i tifosi”. Poi su Keita…

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La sosta delle Nazionali, per i giocatori convocati nelle varie selezioni, non permetterà di gustarsi quella calma che servirebbe in previsione del rush finale del campionato. Questo tipo di discorso varrà ancor meno per i calciatori di Lazio e Roma visto che alla ripresa del campionato andrà in scena proprio la sfida tra le due squadre capitoline. A parlare del momento Lazio e della stracittadina del 3 aprile è Alessandro Calori: “La sosta riguarda tutti quanti, non solo la Lazio, ma quello che potrà incidere maggiormente nel finale di campionato per i biancocelesti potrà essere la brutta uscita dall’Europa League, ma c’è poco da fare – continua l’ex Perugia ai microfoni di Lazio Style Radio – la squadra di Pioli dovrà ritrovare le forze mentali e fisiche per questa gara, lo deve fare per i tifosi. Sarà fondamentale schierare la formazione migliore per giocare contro la Roma, è vero ci sono alcune defezioni ma ci si può affidare alla voglia di riscatto di chi ha giocato meno. Se si vuole finire bene questo campionato, anche per le prossime gare da qui alla fine sarà fondamentale il risultato del derby”. Poi su come bisognerebbe preparare questo tipo di match dichiara: “Non serve dire tanto, quando ti avvicini ad una partita così la spinta e la carica ti sale dentro naturalmente”. 

Poi su Felipe Anderson: Ha delle grandi potenzialità ma deve aiutarsi da solo, è un giocatore molto rapido e sa attaccare la profondità ma non è più quello della scorsa stagione, è bravo nell’uno contro uno così come lo sono Candreva e Keita, anche se l’idea di vedere quest’ultimo centravanti mi stuzzica. Ha moltissime qualità, vederlo prima punta è interessante, lavorandoci potrebbe diventare ancor più imprevedibile e questo sarebbe ottimo”.

Infine su Milinkovic: “Ha trovato una collocazione ottima all’interno della squadra e sta crescendo in maniera esponenziale, ha ampi margini di miglioramento. E’ bravo palla al piede, conclude in maniera splendida e nel gioco aereo è fortissimo. Potrebbe avere un grande futuro, cosi come Cataldi, deve solo migliorare”.