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L’ANTICIPO DEL VENERDì SERA

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Nell’anticipo della 29esima giornata di campionato di serie A, la Juventus batte il Sassuolo per uno a zero grazie alle rete di Paulo Dybala al 36′.  Un tiro fantastico con l’interno sinistro e palla che s’infila sotto all’incrocio dei pali.

Grazie a questa vittoria la formazione allenata da Massimiliano Allegri, è momentaneamente +6 dal Napoli che domenica sera scenderà allo Stadio Renzo Barbera per affrontare il Palermo.

La lettura Tattica

Una gara non facilissima per i campioni d’italia che soltanto grazie alla fantastica rete del talento argentino, sono riusciti a far proprio un primo tempo in cui la formazione di Eusebio Di Francesco, seppur priva degli attaccanti Defrel, ma sopratutto Berardi, ha tenuto molto bene il campo grazie a una diga composta da Capitan Magnanelli, un Biondini mai statico e Duncan abile abile anche nel proporre.

Il gol, giunto a nove minuti dall’intervallo, è stata la ciliegina sulla torta di un fraseggio continuo sulla fascia destra fra l’attaccante e Cuadrado. Dall’altezza del vertice alto dell’area è partito il solito sinistro a girare che non ha lasciato scampo al povero Consigli, autore oggi di una buona gara.

Nella ripresa gli ospiti hanno cercato di alzare i ritmi ma il solo Sansone non è bastato contro le Colonne d’Ercole bianconere. Il leader Bonucci ha annientato Falcinelli, mentre sono state buone le prestazioni di Rugani, esageratamente criticato in queste settimane e Barzagli che, eccezion fatta per una leggerezza nel finale, ha fatto la sua solita gara. Da ricordare anche il duello fra Alex Sandro e Vrsaljko sulla corsia destra del terreno di gioco.

il record

Grazie al risultato acquisito stasera, Gigi Buffon supera il record d’imbattibilità di Dino Zoff (1972-1973), che deteneva il secondo posto in questa speciale classifica. Ora, facendo tutti gli scongiuri del caso, basteranno soltanto 3 minuti nella prossima gara – che fra l’altro si disputerà contro il Torino, per agguantare e quindi superare, il primatista Sebastiano Rossi, che guida la graduatoria a quota 929 minuti, raggiunti con la maglia del Milan nella stagione 1993-1994.

Ora cinque giorni per recuperare le energie in vista della gara di Champions League contro il Bayern Monaco mercoledì sera, in quella che si preannuncia come una sfida, (quasi) impossbile.