SCIENZA – Uno sguardo “indietro” nel tempo

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Grazie al telescopio spaziale della Nasa Hubble, sotto la direzione dei ricercatori dell’università di Yale coordinati da Pascal Oesch, è stato stabilito un nuovo record. E’ stata osservata la galassia più distante e antica: si chiama GN-z11 e si è formata addirittura 13,4 miliardi di anni fa, cioè ai primordi dell’Universo, 400 milioni di anni dopo il Big Bang. Finora la galassia più antica e distante osservata si trova a 300 milioni di anni luce più vicina. Abbiamo guardato indietro nel tempo, ben oltre di quello che pensavamo di poter fare con Hubble, e abbiamo osservato GN-z11, che si trova in direzione dell’Orsa maggiore, quando l’Universo aveva solo il 3% della sua attuale età”, spiega Oesch. Il risultato, riportato dall’Astrophysical journal, conferma che alcune galassie, insolitamente luminose e viste nelle immagini di Hubble, si trovano veramente a distanze straordinarie. I calcoli sono stati effettuati misurando il suo redshift, cioè lo spostamento verso il rosso dello spettro di luce emessa. Uno dei ricercatori, Gabriel Brammer, ha aggiunto: “Le nostre osservazioni mostrano che la galassia è ancora più lontana di quanto pensassimo, alla distanza limite osservabile da Hubble”. Gli astronomi hanno confermato che Gn-z11 è 25 volte più piccola della Via Lattea e ha solo l’1% di massa sotto forma di stelle, ma è in rapida crescita, 20 volte più veloce della nostra galassia. Risultato che riporta nuovi dettagli sulla natura della nascita dell’Universo.