Scudetto 1915, l’avv. Mignogna a Lazio Style Radio: “La rivendicazione va avanti con forza! Vogliamo cancellare un’ingiustizia centenaria…”

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Un gioco tra gli amici del liceo. E’ questa la “genesi” dell’idea che sta movimentando il mondo Lazio ormai da circa nove mesi. Riportare lo scudetto 1915 sulle maglie del sodalizio più antico della Capitale, un’ingiustizia lunga cento anni che solo in coincidenza dell’anniversario dell’entrata dell’Italia nella Grande Guerra l’avvocato Gian Luca Mignogna ha voluto provare a cancellare con un’iniziativa che ha raccolto quasi 32.000 firme nella petizione online su Change.org.

L’avvocato Mignogna è intervenuto su Lazio Style Radio, intervistato da Toni Malco, ed ha raccontato che: “Un giorno marinammo la scuola con gli amici del liceo: tutti appassionatissimi di calcio, ci lanciammo in un quiz su chi ne sapeva di più. Alla domanda su chi avesse vinto lo scudetto nel 1915, venne fuori questa ingiustizia tra le incertezze nelle risposte. Da quel giorno, per anni questa ingiustizia, da laziale, mi è rimasta sullo stomaco, fino alla nascita dell’iniziativa e della petizione online.

La rivendicazione sembra essere arrivata ad un punto cruciale: “Un passo decisivo è stato il dossier emerotecario, con la fondamentale collaborazione di Federico Felci. Abbiamo prodotto documenti che porteranno la FIGC all’istituzione della commissione che potrebbe portare all’assegnazione alla Lazio del titolo ex aequo contro il Genoa. Anche perché sarebbe anche un modo per onorare la memoria dei tanti eroi biancocelesti che pagarono con la vita la loro partenza per il fronte per combattere nella Grande Guerra.

Fabio Belli