Cesar: “Inzaghi anche l’anno prossimo? Perchè no!” Poi un elogio a Simeone…

Ultime News

Il legame unico tra i tifosi e la Lazio: una passione oltre il calcio

Scopri come la tifoseria laziale plasmi l’identità del club con storie di fede, sacrificio e momenti indimenticabili dentro e fuori dal campo.

Fatti e curiosità poco noti nella storia della Lazio: segreti e aneddoti da scoprire

Dietro la storia della Lazio si celano aneddoti sorprendenti, simboli nascosti e leggende che ogni vero tifoso dovrebbe conoscere.

Lazio, Sarri chiede follia: ma i tifosi vogliono più chiarezza su Pedro!

Lazio-Inter: Alla Vigilia della Finale, Sarri Carica i Suoi...

Lazio-Roma, il derby nell’incertezza: i tifosi biancocelesti gridano allo scandalo!

Derby della Capitale: Foschi accende il dibattito tra i...
PUBBLICITA

Cesar Aparecido Rodrigues è uno dei calciatori della Lazio degli ultimi 15 anni a cui i tifosi biancocelesti sono maggiormente legati, soprattutto per il grande attaccamento alla maglia sempre dimostrato.

L’ex laterale brasiliano, attualmente allenatore degli Allievi Nazionali del Frosinone, ha concesso una lunga intervista ai microfoni di TuttoMercatoWeb Radio, intervista nella quale ha parlato tra le altre cose anche della nuova Lazio targata Inzaghi. Visti i primi due positivi risultati in campionato del mister piacentino, potrebbe anche esserci una conferma per la prossima stagione: “Penso dì sì, ha preso una squadra altalenante, in un periodo non buono. Riuscendo a fare risultato, trova uno stimolo che la squadra non aveva prima. Lavorare a stagione in corso è difficilissimo, ma fare bene in questo modo è un punto a suo favore. La società in estate farà le proprie valutazioni. Se riesce a fare bene in queste gare, Inzaghi può restare sulla panchina della Lazio. Credo sia un ragionamento lineare“. Cesar ha voluto anche commentare le grandi gesta del suo ex compagno in biancoceleste Diego Simeone: “Ho ricordi fantastici con lui, merita tutto quello che sta vivendo. Già si vedeva da calciatore. Dispiace per la sconfitta nella finale di Champions nel 2014, oggi è diverso. Real e Barcellona non stanno benissimo. Così i colchoneros hanno eliminato i catalani dalla Champions, col lavoro e con passione. Simeone è riuscito a fare bene, è una persona squisita, semplice e umile. Ti parla col cuore, ricordo che mi dava degli schiaffetti e mi chiedeva di far vincere la squadra. Lui lottava in mediana per permettere a noi di fare bene in avanti. È bello e favoloso vederlo così. Oggi vediamo una squadra con la sua faccia. Lui è lo stesso di tanti anni fa, quando giocava“.