Contestazione a Palermo dopo la gara (VIDEO)

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Ieri sera nel corso dell’incontro tra Palermo e Lazio al momento del raddoppio dei biancocelesti firmato Miro Klose parte dei tifosi rosanero ha abbandonato il Barbera, lasciando porzioni delle curve vuote per protesta, ma per tutta la partita i sostenitori isolani rimasti sugli spalti hanno lanciato in campo petardi e fumogeni costringendo l’arbitro a sospendere due volte la gara.

Prima del fischio finale saranno stati almeno 400 gli ultras che si sono portati davanti ai cancelli, molti dei quali coperti sul volto e non riconoscibili. Al termine dll’incontro erano più di mille quelli che stazionavano davanti la zona pullman per contestare squadra e società palermitani. Dopo la dura contestazione parte dei tifosi si è allontanata ma sul posto ne sono rimasti circa duecento che hanno proseguito nella protesta. La polizia a quel punto è stata costretta a intervenire per allontanare gli ultimi tifosi rosanero e, con l’aiuto degli scudi, hanno disperso la folla ed è stato creato un cordone di sicurezza per consentire alle squadre di lasciare lo stadio.

I cori e le invettive dei presenti erano diretti principalmente al presidente Maurizio Zamparini, principale artefice di questa disfatta, ma anche la squadra è stata fatta bersaglio delle proteste. Ora probabilmente gli uomini di Novellino andranno in ritiro per preparare la sfida contro la Juventus e per cercare di ritrovare la concentrazione lontano da un ambiente ostile che potrebbe riservare nuove contestazioni. Certamente ora nei confronti della società rosanero scatteranno delle sanzioni. La forma di protesta attuata dai supporter va a colpire direttamente il presidente Zamparini che sarà costretto a pagare le multe che verranno inflitte al club a causa dei disordini.