L’identikit dell’attaccante perfetto: Graziano Pellé

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Caccia al bomber. E’ la priorità per cominciare a costruire la nuova Lazio, costretta a misurarsi con l’addio di Klose e le regole imposte dalla federazione: almeno otto italiani in rosa. Lotito, questa volta, non potrà acquistare solo stranieri. E la confidenza con il club Italia lo sta portando verso gli azzurri sul mercato. Se vuole migliorare la squadra, gli serve un centravanti da 15-20 gol. In prima fila c’è Graziano Pellè, 30 anni, sbocciato tardi ed entrato nei favori del ct Conte, che lo porterà in Francia. L’avventura al Southampton è quasi finita. Contratto in scadenza nel 2017, difficilmente rinnoverà. Questa è l’occasione giusta per trattarlo e la società biancoceleste pensa di entrare in azione in fretta. Non aspetterà gli Europei per due motivi.

C’è il rischio che la valutazione lieviti e poi il ds Tare intende fissare almeno tre punti fermi (difensore centrale, regista, centravanti) per l’inizio del ritiro di Auronzo, previsto tra il 7 e il 10 luglio. Pellé è stato seguito dai tempi del Lecce e anche nella fase successiva in Eredivisie al Feyenoord. In Olanda era esploso, segnando a raffica: 50 gol in due campionati (2012/13 e 2013/14) prima di trasferirsi in Premier, dove ha segnato meno, entrando sempre in doppia cifra. Pellé in Olanda giocava con De Vrij, che sta recuperando bene dall’intervento al ginocchio e tornerà a luglio. Ha le caratteristiche richieste: un uomo d’area, potente fisicamente e che sappia sviluppare nei sedici metri il lavoro e gli assist degli esterni, continuando nel solco prevedibile del 4-3-3.

Fonte: Corriere dello Sport