Marchetti: “Partita chiusa dopo l’espulsione. L’Europeo? Difficile ma…”

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Al termine di Juventus-Lazio, terminata con un netto 3-0 in favore dei bianconeri, ai microfoni di LazioStyleRadio è intervenuto Federico Marchetti.

Il portiere ha analizzato così la netta sconfitta: “Purtroppo dopo il primo gol ci siamo demoralizzati. Mancavano solo 4 minuti alla fine del primo tempo, è stato un brutto colpo perchè stavamo tenendo bene il campo, e abbiamo avuto anche un’occasione, mi pare con Djordjevic. Nel secondo tempo siamo stati troppo remissivi e dopo l’espulsione è finita la partita“. Sulla sua buona prestazione personale: “Io ragiono sempre di squadra. Preferisco fare una parata e vincere 1-0 che farne 10 ed uscire dal campo senza aver fatto punti. Si, stasera una buona prestazione, ma fine a sè stessa, dispiace. La parata più difficile? Su Dybala, ho chiuso lo specchio e mi ha tirato addosso“. La squadra non ha demeritato nel primo tempo, poi nel secondo è sembrata rassegnata: “A fine primo tempo ci siamo parlati cercando di trovare soluzioni per il secondo, poi dopo l’espulsione è diventata troppo dura. In parità con loro è già difficile, in inferiorità è quasi impossibile. Dispiace perchè c’è stato l’impegno di tutti“. Sul breve colloquio con Buffon nel dopopartita: “Ci siamo salutati e abbiamo scambiato due battute. Per l’Europeo penso sia molto difficile, ma nel calcio non si sa mai“.