Notizie live
23:21Euro 2032, Abodi punta su Serie A e giovani all’estero per rinvigorire la Nazionale italiana22:15Alfonso Pedraza a cuore aperto: la vittoria su Bologna accende la Lazio e la spinge a guardare avanti con determinazione21:10Lazio-Genoa, il Prefetto di Roma blocca la vendita dei biglietti ai residenti in Liguria per motivi di sicurezza20:21Danilho Doekhi festeggia il primo match in Serie A con la Lazio dopo il successo a Bologna che dà il via alla stagione biancoceleste20:03Ilic al Lecce e il mercato che cambia: che effetto fa sulle strategie della Lazio19:19Il verdetto del giudice sportivo: cosa cambia per la Lazio dopo la prima giornata19:16Il futuro di Ratkov si complica: dopo Pinamonti, il Siviglia valuta l’attaccante serbo escluso dai piani Lazio18:27Quattro ammonizioni per la Lazio dopo Bologna: Cancellieri, Floriani Mussolini, Provstgaard e Dia nel mirino del Giudice Sportivo18:10La Lazio vince a Bologna, ma Calisti avverte: difesa da migliorare e serve una punta di peso in attacco17:21Lazio pronta a rinforzare l’attacco: nel mirino il giovane talento danese Conrad Harder del Lipsia, sfida a Leeds e Galatasaray sul mercato17:18Elmas, l’Atalanta e il segnale: perché la Lazio deve cambiare passo16:35Senza Patric la difesa cambia: soluzioni tattiche e scelte concrete per la Lazio16:05Patric ai box, l’incognita che complica i piani della Lazio15:43Padova e Sampdoria si contendono Artistico, la Lazio valuta offerte per il giovane attaccante biancoceleste15:27Serie A 2026/27, nuove panchine e outsider: come Gattuso e le neopromosse possono rivoluzionare la classifica15:18Con Pinamonti la Lazio torna a scegliere: tre strade tattiche per far volare le Aquile15:16ECCO IL NUOVO BOMBER BIANCOCELESTE: PINAMONTI ALLA LAZIO!15:11Mandas decisivo a Bologna: le sue parole cariche di fiducia accendono i tifosi della Lazio verso il futuro14:47I nuovi acquisti che possono cambiare il campionato 202714:05Romano Floriani Mussolini conquista la Serie A: debutto in biancoceleste e primo assaggio di vittoria a Bologna13:18Pinamonti alla Lazio: perché è più di un semplice cambio in attacco13:16Lazio, l’assenza prolungata di Patric pesa sulle scelte difensive: incertezza sui tempi di recupero12:28Lazio, nuovo sponsor sulla maglia: Betsson chiede chiarezza ad Agcom12:11Lazio completa l’attacco con Pinamonti: intesa da 12 milioni con il Sassuolo e contratto fino al 2030 per il centravanti classe ’9911:35Gasperini ha ragione su Dybala: e allora la Lazio si prepara a fermare le ‘chiavi’ avversarie11:06Il malessere dei tifosi Lazio crea inquietudine in Forza Italia, a rischio consenso nelle urne il senatore Lotito11:05Quando davanti c’è un talento: la Lazio deve imparare a spegnere le stelle10:35La Lazio sfrutti la rassegna del 25 agosto: trasformare i titoli in racconto e coinvolgimento10:17Lazio a un passo da Pinamonti: il Sassuolo accelera per trovare il sostituto, cresce l’attesa sul mercato biancoceleste10:05Prima pagina, primo banco: la Lazio non può ignorare la rassegna stampa09:35Spesa o Formello: la scelta che decide il prossimo anno della Lazio09:05Oosterwolde alla Roma: la Lazio non può restare a guardare sulle fasce

Referendum del 17 Aprile – Di cosa si tratta, chi è a favore e chi contro

Il prossimo 17 aprile gli italiani saranno chiamati alle urne per votare il referendum popolare abrogativo sulle trivellazioni in mare. Con il termine "trivelle" si intende un ampio e complesso insieme di attività che vanno dalla perforazione dei pozzi di ricerca a quella dei pozzi di produzione, dalla realizzazione di gasdotti e oleodotti all'installazione di piattaforme petrolifere. Gli impianti variano a seconda delle caratteristiche del giacimento, dei fondali e del tipo di combustibile che viene estratto. Il referendum è stato voluto da nove regioni (Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna e Veneto) che si affacciano sull'Adriatico e che temono gravi conseguenze sull'ambiente e, di conseguenza, sul turismo. Praticamente si chiede di scegliere se abrogare la norma - introdotta attraverso l'ultima legge di Stabilità - che consente alle società petrolifere di cercare ed estrarre gas e petrolio entro 12 miglia marine dalla costa, senza limiti di tempo alla durata delle concessioni, cioè sino all'esarimento del giacimento. Anche se le società petrolifere non possono più ottenere nuove concessioni per estrarre in mare entro le 12 miglia, le ricerche e le attività petrolifere già in corso – per via di una norma approvata nello scorso mese di dicembre – non hanno una scadenza certa.

La domanda che il referendum pone è: "Volete voi che sia abrogato l’art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, “Norme in materia ambientale”, come sostituito dal comma 239 dell’art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di Stabilità 2016)”, limitatamente alle seguenti parole: “per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale”?".

Praticamente, in parole povere e comuni ai semplici mortali, il quesito è: "Vuoi che l’Italia investa sull’efficienza energetica, sul 100% fonti rinnovabili, sulla ricerca e l’innovazione?"

A favore del referendum è il comitato "Vota SI, per fermare le trivelle" a cui hanno aderito numerose associazioni che spiegano così le loro ragioni: Al Referendum del 17 Aprile inviteremo i cittadini a votare SI perché vogliamo che il nostro Paese prenda con decisione la strada del rinnovamento: la via giusta è l'innovazione del nostro sistema produttivo - abbandonando le vecchie fonti fossili - per combattere l’inquinamento e la febbre del Pianeta.

Contrario il comitato Ottimisti e Razionali che ha ricevuto adesioni anche da manager, filosofi e studenti convinti che "il progresso avanza solo con lo sviluppo" e che così hanno spiegato le loro ragioni: Al Referendum del 17 Aprile inviteremo i cittadini a votare NO perchè siamo un gruppo di persone ottimiste, convinte che il mondo è in continua evoluzione, e che il catastrofismo non aiuta a crescere e a costruire il futuro. Il progresso avanza solo con lo sviluppo. Vogliamo contrastare paure, allarmi ingiustificati, luoghi comuni. E difendere davvero l’ambiente con il lavoro, e grazie alla ricerca, alla scienza e alla tecnica.

Affinché la proposta venga approvata - cioè che la norma sia cancellata - occorre raggiungere il quorum, cioè che si rechino a votare più del 50% degli elettori, e che la maggioranza dei votanti si esprima con un "Si". Possono votare al referendum tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto la maggiore età.

Biografia autore

Danilo Tramontana

Nessuna biografia autore disponibile.

Condividi

Cambia impostazioni privacy