ROMA – Il Giardino degli Aranci torna agli antichi splendori

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Il Giardino degli Aranci torna agli antichi splendori degli anni ’30, quando venne progettato dall’architetto Raffaele de Vico. Tutto questo merito della Fondazione Sorgente Group, convenzionato dal Comune di Roma, che ha recuperato tutto il verde e ripristinato panchine, impianto di irrigazione, cartelli con divieti e norme e cestini per il pattume. Un’opera a 360° di restyling e recupero di uno dei luoghi più belli e più visitati della Capitale. Dal 21 Aprile, ovvero dal Natale di Roma, il giardino è stato riaperto al pubblico.

Altresì la Fondazione Sorgente Group ha annunciato la realizzazione di un’indagine archeologica a cura del professore Eugenio La Rocca, nel giardino degli Aranci e nell’antica strada del Clivo di Rocca Savella, che contribuirà ad approfondire le varie fasi di insediamento e di trasformazione di quest’area del colle, la presenza fin dall’antichità di ville accanto alle mura serviane e di importanti dimore dell’Alto Medioevo appartenenti all’aristocrazia romana. Era qui la residenza degli imperatori del Sacro Romano Impero, tra cui l’imperatore Ottone III.