Roma, lotta ai topi. Multe salate a chi non rispetta le disposizioni

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Il Comune di Roma scende in piazza e dichiara guerra ai topi. Il Commissario Straordinario di Roma Capitale, Francesco Paolo Tronca, ha firmato un’ordinanza con provvedimenti atti a rafforzare l’azione di contrasto alle infestazioni di ratti e topi e ad affiancare l’attività di deratizzazione e disinfestazione messa in campo dall’Amministrazione e da AMA.

L’ordinanza prescrive, dunque, “a tutti coloro che hanno la disponibilità o la titolarità di immobili e spazi, siano essi privati, enti e amministratori di condominio, e ai proprietari, titolari o gestori di attività connesse alla produzione, conservazione o distribuzione di alimenti (come ad esempio bar, ristoranti, tavole calde, etc.) e di aziende ricettive dove si svolge l’attività di deposito, produzione, commercio e somministrazione di prodotti alimentari, comportamenti necessari (come ad esempio pulizia e manutenzione costante degli spazi, rimozione dei rifiuti, deratizzazione, etc.) a fronteggiare la prolificazione di ratti e topi”.

Saranno i Municipi, tramite Polizia Municipale e Dipartimenti di Prevenzione delle A.S.L., a garantire ed accertare il rispetto dell’ordinanza, e, nel caso di inadempienze potranno comminare sanzioni che variano da 50 a 500 euro. Tra le norme anche quella di “non distribuire alimenti ai colombi, gabbiani, cani, gatti e altri animali appartenenti alla fauna selvatica su aree pubbliche; mantenere pulite le aree esterne delle proprietà private (spazi destinati a giardini e a verde); eseguire lo sfalcio periodico dell’erba (almeno due volte all’anno) delle aree esterne alla proprietà o delle aree in conduzione”.