SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Milan11+1024
5Como 190710+1023
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
Aggiornata automaticamente · Football-Data

Ultime News

Dato drammatico, i bambini non tifano più Lazio! Le colpe di TikTok e quel Super Santos che non rotola più

Tra i bambini cresce il disinteresse verso il calcio e vedere bambini con la maglia della Lazio diventa sempre più raro

C’è sempre una prima volta: Lotito chiede scusa ai laziali, ma non convince. Il perché

L'analisi delle parole del presidente Lotito, l'invito alla pace del "mediatore" Cragnotti e il vittimismo istituzionale per invertire i ruoli e passare dal torto alla ragione

Infortunio Sutalo, Gattuso: “ecco cosa emerge, sicuro non andrà in Nazionale”

L'aggiornamento sull'infortunio di Sutalo: cosa è accaduto al difensore croato e quanto tempo mancherà

Lazzari esalta Gattuso: «È stato un fenomeno!»

Il pareggio di Napoli lascia qualche rimpianto, ma il biancoceleste guarda avanti con entusiasmo: «Nove vittorie e due pareggi, nessuno se lo aspettava».
PUBBLICITA

SERIE A – Il Napoli cade all’Olimpico: Juventus Campione d’Italia per la 5° volta consecutiva

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate Dopo 81 anni la Juventus entra di nuovo nella storia del calcio italiano. Grazie alla vittoria dei giallorossi di Spalletti nella partita di oggi pomeriggio contro il Napoli di Sarri, infatti, i bianconeri sono matematicamente CAMPIONI D’ITALIA per il...

Dopo 81 anni la Juventus entra di nuovo nella storia del calcio italiano. Grazie alla vittoria dei giallorossi di Spalletti nella partita di oggi pomeriggio contro il Napoli di Sarri, infatti, i bianconeri sono matematicamente CAMPIONI D’ITALIA per il 5° anno consecutivo.

LA STORIA SI RIPETE – L’impresa era già riuscita al club bianconero nel quinquennio che va dal 1930 al 1935, ed ecco che 81 anni dopo, la storia si ripete. Basta il solo riferimento temporale per avere un’idea della grandezza di un’impresa che si consegna alla storia del calcio mondiale. E’ ora di di applaudire l’exploit di un gruppo che ha letteralmente frantumato ogni ostacolo e ha reso ancora più esaltante ciò che ha fatto grazie alla rimonta che i numeri dicono essere stata marziana: 24 vittorie e 1 pareggio nelle ultime 25 gare di campionato; 67 gol segnati e 18 subiti, 85 punti in 35 partite, 12 punti di vantaggio sulla seconda in classifica, 14 sulla terza, 21 sulla quarta, 26 sulla quinta. E se pensiamo a come era iniziata la stagione con le consuete critiche frettolose di chiunque si vanti di essere “esperto di calcio”, il tutto diventa ancora più straordinario. Nessuna rivale sembra in grado di spezzare, ferma restando la stagione del Napoli, il cui secondo posto è ora messo a repentaglio dalla sconfitta di Roma. Ecco, Roma e Napoli sono le uniche due squadre che possono attaccare e intaccare la dittatura bianconera. Ma ne hanno di strada da fare.

LA JUVENTUS RINGRAZIA LA ROMA – Grazie ad un gol di Nainggolan all’89’, la squadra di Spalletti batte il Napoli. Un risultato che la squadra di Allegri aspettava davanti alla tv. Alle 16.54 I bianconeri sono campioni d’Italia per la quinta volta consecutiva. La squadra di Sarri ora rischia il secondo posto, con i giallorossi a soli due punti. Quella dell’Olimpico è stata partita vivace nei primi minuti, aperta da un tentativo da fuori di Salah, alto di poco. Al 17′ manata in viso di Higuain su Manolas: i romanisti chiedono il cartellino, Manolas rimane a terra e finisce per chiedere il cambio per un problema all’occhio, entra Zukanovic. Al 25′ Callejon segna a gioco fermo, per fuorigioco millimetrico, 4′ dopo Higuain si libera per il tiro con il sinistro evitando Rudiger, Szczesny indovina il tempo dell’uscita bassa e gli chiude lo specchio. Il duello tra i due va avanti al 28′ della ripresa, nuovo doppio intervento del polacco, impegnato anche da un pericoloso retropassaggio di Maicon (subentrato a Florenzi) che deve rinviare con i piedi. In mezzo, un cross dello stesso Maicon che non trova deviazioni, e un tentativo a lato di Mertens. Al 36′ Spalletti mette in campo Totti, un minuto dopo Szczesny anticipa Higuain, Hamsik viene anticipato all’ultimo da Rudiger. Poi il gol di Nainggolan, al termine di una lunga azione manovrata.

Esplora gli argomenti Scopri altre notizie correlate
Cambia impostazioni privacy