SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Milan11+1124
5Como 190710+1023
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
Aggiornata automaticamente · Football-Data

Ultime News

Dato drammatico, i bambini non tifano più Lazio! Le colpe di TikTok e quel Super Santos che non rotola più

Tra i bambini cresce il disinteresse verso il calcio e vedere bambini con la maglia della Lazio diventa sempre più raro

C’è sempre una prima volta: Lotito chiede scusa ai laziali, ma non convince. Il perché

L'analisi delle parole del presidente Lotito, l'invito alla pace del "mediatore" Cragnotti e il vittimismo istituzionale per invertire i ruoli e passare dal torto alla ragione

Lazio, Lazzari: dobbiamo essere orgogliosi di quello che stiamo facendo; Floriani è giovane e può crescere ancora tanto

Secondo quanto riportato da www.lazionews24.com, al termine della partita...

Rrahmani: nel secondo tempo abbiamo dominato; la Lazio ha davvero tanto potenziale

Nel pomeriggio di oggi, domenica 8 novembre 2026, la...
PUBBLICITA

Trainini: “Vi racconto il primo Simone Inzaghi”

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate Giovanni Trainini è stato uno dei primi allenatori di Simone Inzaghi. In particolare il tecnico nativo di Corzano ha allenato il neo allenatore biancoceleste nell’anno che il piacentino ha giocato in C2 alla Lumezzane. Trainini ha raccontato a GianlucaDiMarzio.com...

Giovanni Trainini è stato uno dei primi allenatori di Simone Inzaghi. In particolare il tecnico nativo di Corzano ha allenato il neo allenatore biancoceleste nell’anno che il piacentino ha giocato in C2 alla Lumezzane. Trainini ha raccontato a GianlucaDiMarzio.com i suoi ricordi a riguardo. Tanti gli aneddoti sull’Inzaghi giovane giocatore: “Simone era il classico giocatore di qualità, faceva cose che pochi altri avrebbero saputo fare. Quell’anno vincemmo il campionato di C2, lui contribuì in modo rilevante alla promozione. Lo notai nel precampionato, giocammo un’amichevole col Brescia di Reja e Inzaghino segnò due gol. Vincemmo 2-1, noi eravamo una squadra di C2, loro di Serie B. A fine stagione fummo promossi entrambi”. La stagione di Inzaghi fu positiva: “Si rivelò un giocatore importante, segnò 6 reti. La più bella? Un pallonetto contro la Maestrina, me lo ricordo ancora! Fece finta di calciare e invece, tuc! Tocchettino a scavalare il portiere, gol”. Poi aggiunge: “Certo, non giocò tutte le partite perché era uno dei suoi primi anni da professionista (23 presenze ndr). Ma fu determinante, senza dubbio. Era furbo, scaltro, aveva doti da vero attaccante”. Trainini continua così il suo racconto: “Simone è un giocatore da ricordare. In tutti i posti in cui è stato si è fatto apprezzare. E’ intelligente, educato e rispettoso. Pur essendo giovanissimo aveva già una professionalità unica. Poi era simpatico a tutti, anche ai suoi concorrenti. Sapeva farsi voler bene. Legava coi compagni, non era una persona che divideva il gruppo. Quando gli spiegavo le cose capiva alla svelta, gli auguro ogni bene”.

Simone è sempre stato molto vicino al fratello Pippo: “Erano legatissimi, Filippo l’ha sempre supportato. Sempre. Psicologicamente Simone non ha mai subito il valore del fratello, il sentirsi secondo per forza. Non gliene importava molto”. Poi la curiosità: “Quell’anno vivevano insieme nello stesso appartamento, Simone giocava da noi alla Lumezzane e Filippo all’Atalanta. Il loro senso del gol è una questione di famiglia, ma tengo a precisare che Simone tecnicamente era più forte di Filippo. Senza dubbio. Aveva più qualità, nel corso della sua carriera è stato sfortunato. Ci sono calciatori che fanno una carriera al di sopra delle proprie capacità, riguardo Inzaghi penso che abbia avuto molto meno di quel che meritava. Non solo per demeriti suoi”. Due giocatori simili ma fondamentalmente diversi: “Pippo viveva il gol con un’espressione più rabbiosa, era opportunista, agiva sul filo del fuorigioco. Simone era diverso, aveva qualità. Non ci siamo più sentiti, ma lo chiamerò”.

Esplora gli argomenti Scopri altre notizie correlate
Cambia impostazioni privacy