Chiesa: “La gara di ieri specchio della stagione biancoceleste. Inzaghi? Ha giocato al meglio le sue carte”

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Per parlare dell’incontro di ieri sera tra Lazio e Fiorentina è intervenuto ai microfoni della trasmissione “I Laziali Sono Qua”, in onda su Elle Radio, Enrico Chiesa.

L’ex attaccante biancoceleste ha dichiarato: “La partita di ieri è stata l’esatta fotografia della stagione biancoceleste. La squadra in determinate occasioni ha fatto bene, ma in altre è mancata d’equilibrio. I guai in difesa sono probabilmente dovuti all’assenza di de Vrij, ma è difficile imputare tutti i problemi di una stagione all’assenza di un solo giocatore”.

Poi sull’addio di Miro Klose: “Il momento più bello è stato il saluto a Klose, giustamente. Sicuramente è una personalità che ama tenere un profilo basso. Un ragazzo molto posato e serio che è entrato nel cuore dei tifosi laziali, ma sicuramente la sua presenza in casa Lazio non ha avuto il giusto risalto sui media nazionali. Sarà difficile sostituirlo“.

Su Inzaghi: Si fanno molti nomi, da Sampaoli a Prandelli fino alla permanenza di Simone. Secondo me l’ex tecnico della Primavera si è giocato nel migliore dei modi le sue chance, forse proprio contro la Fiorentina c’è stata la prestazione meno convincente. Ma la scelta dell’allenatore sarà fondamentale anche per capire quali saranno le scelte di mercato da compiere. Per fare una squadra competitiva bisogna individuare giocatori adatti al modo di esprimersi del timoniere. La Lazio deve stare lassù, essere in corsa con le grandi, e non è facile farlo senza una programmazione capillare: io ritengo che la società abbia voglia di riscattarsi”.

Infine sulla stagione biancoceleste: “Il Milan e la Lazio hanno rappresentato invece senz’altro le delusioni di quest’anno, con i biancocelesti che l’anno scorso avevano rappresentato la rivelazione assoluta non solo sul piano dei risultati, ma anche del gioco”.