Lippi: “Troppi stranieri in serie A? Servirebbe un gentleman’s agreement tra i presidenti”

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La Nazionale si appresta ad affrontare i prossimi europei senza fuoriclasse, a eccezion fatta del 38enne Gigi Buffon, appartenente ormai a un’altra generazione del calcio italiano, quella che ha sfornato campioni del calibro di Nesta, Cannavaro e Del Piero per citarne alcuni. Il problema è sotto gli occhi di tutti: ci sono troppi stranieri in serie A. A poco sono valse le riforme del presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio.

Intervistato da Radio Anch’io Lo Sport, l’ex ct della Nazionale Marcello Lippi ha detto la sua per risolvere il problema: E’ possibile invertire questa tendenza solo se c’è la volontà dei presidenti. Legalmente non si può fare, c’è la libera circolazione dei lavoratori, e i calciatori sono lavoratori dipendenti, quindi possono giocare ovunque. Ma se si mettessero d’accordo i presidenti, prendendo massimo 5 stranieri per squadra e schierando altri sei italiani, sarebbe sufficiente ad arginare il problema. Lo so che è pura fantasia, ma è l’unica cosa possibile. Tutti dicono che ci sono troppi stranieri. Serve un patto d’onore”.