Notizie live
12:14Supercoppa Lazio-Inter, Simonelli: il vero nodo resta l’affluenza, tribune piene per valorizzare il calcio italiano12:11CALCIOMERCATO LIVE – LAZIO, intesa col giocatore ma distanza con il Sassuolo di circa 1 milione11:18Con Pinamonti in rosa: tre strade per sbloccare l’attacco della Lazio11:08Lazio valuta Esposito come rinforzo offensivo, ma serve prima la cessione di Dia o Ratkov tra le priorità di mercato11:04Parliamo con i fatti: cinque mosse della Lazio prima di Lazio–Bologna10:34Dalla Laguna un manuale in tasca: cosa può imparare la Lazio dalle trasferte ‘alla Lecce’ in Veneto10:04Punti d’oro contro le neopromosse: perché il Venezia può diventare una fortuna per la Lazio10:03Lazio insiste per Pinamonti: deciso anche il contratto fino al 2031, partita la trattativa con il Sassuolo per il prestito con riscatto09:34La lezione del minuto 6: come la Lazio può mettere ordine negli omaggi ai suoi campioni09:20CALCIOMERCATO LIVE – LAZIO, Juventus: Grabara vicino; Di Gregorio al Bournemouth, Perin in prestito al Palermo09:04La memoria delle Aquile: come i tifosi della Lazio costruiscono ricordo e identità05:18Aquile in marcia: la fiaccolata diventa raccolta per Amatrice03:17Lecce, il minuto dei tifosi e la lezione per la Lazio: raccontarsi meglio tra campo e curva02:58Romagnoli resta un nodo per la Lazio: senza sblocco da Atalanta e Al-Sadd, la stagione potrebbe iniziare ancora con i biancocelesti02:42Frattesi verso l’esordio titolare nella Lazio che riparte con il 4-3-3 contro il Bologna di Tedesco02:26Luis Alberto su Qatar, Lazio e futuro: «Con la famiglia sto bene, spero qualcosa cambi per il bene dei tifosi»02:09Lazio pronta a completare l’attacco: priorità a Pinamonti, Dia e Ratkov in bilico per nuovi sviluppi mercato01:53Bologna, il punto di Tedesco sulla squadra: personalità in crescita e attenzione al mercato prima della Lazio01:37Bologna, Tedesco sceglie la squadra per la sfida inaugurale di Serie A contro la Lazio di Gattuso01:20Lazio riflette su Lazzari: il Sassuolo osserva, decisione finale nelle mani del giocatore01:18La Lazio di Sarri: quando la ‘prestazione di sofferenza’ difensiva diventa monito01:04Lazio, emergenza a centrocampo: Cataldi allunga i tempi di recupero, Gattuso costretto a rivedere le rotazioni00:48Francesco Rocca invita Lotito a valutare nuovi investimenti per una Lazio più ambiziosa e vicina ai tifosi00:31Lazio valuta la cessione di Nuno Tavares: decisione finale attesa negli ultimi giorni di mercato con il Porto in osservazione00:15Lazio a Bologna per spezzare la serie negativa agli esordi di Serie A e tornare a vincere dal primo match stagionale

Morte Ciro Esposito, oggi la sentenza. Le parole della mamma del tifoso napoletano

Nell'aula bunker di Rebibbia è attesa per oggi la sentenza del processo per l'omicidio di Ciro Esposito, il tifoso napoletano ferito a Roma il 3 maggio 2014 poco prima della finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Napoli e deceduto dopo cinquantatre giorni al policlinico Gemelli. A esprimersi sul caso saranno i giudici della Corte d'Assise di Roma.

Imputato dell'omicidio il tifoso della Roma Daniele De Santis per il quale i pubblici ministeri  Eugenio Albamonte e Antonino Di Maio hanno chiesto l'ergastolo. I due pm hanno chiesto inoltre una condanna di tre anni per altri due imputati, Gennaro Fioretti e Alfonso Esposito. Gli altri due imputati, che facevano parte del gruppo che a Tor di Quinto causò gli scontri, sono stati accusati di rissa aggravata. Tommaso Politi, l'avvocato difensore dell'ultrà romanista, ha chiesto invece l'assoluzione per legittima difesa sostenendo la tesi che si sia trattato di un episodio "imprevisto e imprevedibile" e che l'arma con la quale De Santis ha aperto il fuoco "non era sua perché non aveva armi con se'".

La madre del tifoso deceduto, Antonella Leardi, anche domani, come in tutte le altre udienze, sarà in aula. La Leardi continua a chiedere, come dichiarato all'Adnkronos, che venga fatta giustizia e che l'omicida Daniele De Santis venga punito con l'ergastolo: "De Santis dovrebbe avere modo di riflettere a lungo in carcere su quello che ha fatto. In questi anni non ci ha mai chiesto perdono per quello che ha fatto. Ha sempre avuto un atteggiamento arrogante. Se chiedesse ora il perdono avrebbe il sapore della falsità. Prima forse lo avrei perdonato, ma ormai è tardi, adesso non lo farei più. Mio figlio era una persona pacifica, era un non violento". La Leardi poi punta il dito contro chi aveva il compito di gestire l'ordine pubblico: "Non hanno saputo gestire la sicurezza, quella giornata a Roma i ragazzi sono stati lasciati in balia di se stessi, sapendo che poco distante c'era un soggetto pericoloso". Poi su precisa domanda se abbia sentito vicine le istituzioni in questo periodo ha dichiarato: "Non è che ci sia stato tutto questo supporto da parte delle istituzioni, ci siamo arrampicati noi sugli specchi con le unghie e con i denti. Sono dispiaciuta perché quello che ho fatto io avrebbero dovuto farlo le istituzioni, le persone che non hanno saputo organizzare e garantire la sicurezza quel giorno a Roma".

 

Biografia autore

Danilo Tramontana

Nessuna biografia autore disponibile.

Condividi

Cambia impostazioni privacy