Carpi-Lazio, una trasferta bellissima!

Ultime News

Il legame unico tra i tifosi e la Lazio: una passione oltre il calcio

Scopri come la tifoseria laziale plasmi l’identità del club con storie di fede, sacrificio e momenti indimenticabili dentro e fuori dal campo.

Fatti e curiosità poco noti nella storia della Lazio: segreti e aneddoti da scoprire

Dietro la storia della Lazio si celano aneddoti sorprendenti, simboli nascosti e leggende che ogni vero tifoso dovrebbe conoscere.

EDITORIALE Lazio, quando le parole pesano più delle intenzioni..e forse a volte è meglio stare zitti!

C’è un momento, sempre più frequente nel racconto sportivo...

Lazio Inter, Tifo Organizzato annuncia coreografia in Curva Nord: tifosi entusiasti

Il tifo organizzato della curva si prepara a un...
PUBBLICITA

“Grida forza Lazio, grida forza Lazio, grida forza Lazio, grida forte e vincerà!”

Non importa se questa trasferta è stata importante soltanto per aggiornare l’almanacco e per far aumentare le chance del nostro Federico Marchetti in una chiamata da parte del CT Antonio Conte per i prossimi europei che si svolgeranno in Francia. Come scritto anche ieri, se non è un record, poco ci manca. Bellissimo vedere un portiere parare due rigori nell’arco dei novanta minuti di gioco. Certo che – bisogna anche essere sinceri – i rigori calciati da Mbakogu erano davvero degli stracci bagnati, ma bisogna comunque dare anche i giusti meriti al nostro portiere che comunque ha anche indovinato l’angolo giusto dove buttarsi per agguantare la sfera.

Oltre alla vittoria della Lazio, un plauso particolare va a tutti i cinquecento tifosi presenti ieri nel settore ospiti. Senza salire sul carro del vincitore, loro erano presenti anche ieri nell’ultima trasferta dell’anno, solo e soltanto per un ideale chiamato S.S. Lazio. Belli, spavaldi, goliardici e considerando anche il clima ormai primaverile, alcuni di loro hanno avuto la brillante idea di togliersi anche la maglietta rimanendo a dorso nudo. Molti erano provenienti da Roma, ma tanti erano i fans provenienti dal centro nord della nostra bella penisola. Naturalmente anche a loro va il nostro saluto e ammirazione per non aver lasciato la nostra Lazio da sola.

Per concludere in bellezza questo articolo di costume, vogliamo dedicare un pensiero al più GRANDE BOMBER DELLA STORIA DEI MONDIALI DI CALCIO: MIROSLAV KLOSE, che anche ieri ha timbrato il cartellino realizzando la sua 63esima rete con la maglia della Prima Squadra della Capitale! Ave Lazio Populus Tuus Te Acclamat...