SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Milan11+1124
5Como 190710+1023
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
Aggiornata automaticamente · Football-Data

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11 giugno 1955 – Il disastro di Le Mans: l’incidente più grave nella storia dell’automobilismo

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate L’11 giugno 1955, durante lo svolgimento della 24 Ore di Le Mans, si verificò un incidente talmente grave da causare la morte di 84 vittime e 120 feriti. Tutto venne causato dall’uscita di pista della Mercedes-Benz 300 SLR di...

L’11 giugno 1955, durante lo svolgimento della 24 Ore di Le Mans, si verificò un incidente talmente grave da causare la morte di 84 vittime e 120 feriti.

Tutto venne causato dall’uscita di pista della Mercedes-Benz 300 SLR di Pierre Levegh. Proprio sul rettilineo principale del circuito Levegh si trovava all’inseguimento della Jaguar D-Type di Mike Hawthorn, che si trovava al comando della corsa, quando quest’ultimo sorpassò in doppiaggio la Austin-Healey guidata da Lance Macklin. Subito dopo Hawthorn frenò all’improvviso per rientrare ai box spostandosi sulla destra. La decelerazione di Hawthorn obbligò Macklin a spostarsi sulla sinistra dove, nel frattempo, stava arrivando a velocità molto più elevata l’auto di Levegh che tamponò Macklin, venendo proiettata verso l’alto per poi andarsi a schiantare sulla barriera che divideva la pista dalla tribuna, prendendo fuoco. Alcuni pezzi dell’auto volarono sulla tribuna finendo la loro corsa andando a piombare violentemente sugli spettatori. Nonostante l’accaduto la gara non venne interrotta. La decisione di proseguire la corsa, secondo le dichiarazioni ufficiali degli organizzatori, venne presa per evitare che la gente, in preda al panico, lasciasse il circuito riversandosi nelle strade ostacolando in tal modo l’arrivo delle ambulanze.

Successivamente molte gare della stagione furono cancellate: il Gran Premio di Germania, la Coppa Acerbo e il Gran Premio di Svizzera. La Svizzera vietò per legge le gare automobilistiche sul suo territorio; il divieto, nonostante i successivi tentativi di revisione della legge, è in vigore ancora oggi. A fine stagione, dopo aver vinto il campionato di Formula Uno, la Mercedes si ritirò dalle corse in segno di rispetto per le vittime, e vi fece ritorno solo nel 1987. Negli Stati Uniti l’American Automobile Association, il più importante automobile club della nazione, decise di chiudere qualunque attività sportiva. Questo portò alla nascita della USAC e della sua “confederazione” insieme alla NASCAR e allo SCCA, nell’ACCUS, nato come rappresentante di queste federazioni presso la Commissione Sportiva Internazionale della FIA.

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