CRONACA – Assurdo: “Ritorno al futuro 2.0”

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Certo, può capitare a tutti una dimenticanza e doverne poi pagare le relative conseguenze. Ad esempio, non rinnovare la patente e finire poi nelle maglie delle forze dell’ordine a cui non resta altro che sanzionare il guidatore distratto può sicuramente capitare.

Ma se il guidatore in questione va a spasso al volante della propria automobile, una Fiat Punto, con una patente emessa nel 1926 qualcosa non va per la giusta maniera. A Chiari, in provincia di Brescia, un cittadino pakistano di 35 anni è stato fermato da una pattuglia della polizia. Alla richiesta dei documenti un agente si è visto consegnare una patente emessa addirittura nel 1926. Il documento, ovviamente falsificato (tra l’altro anche male), è stato sequestrato e all’automobilista è stata elevata una sanzione di 5mila euro.