Orrico: “Parolo è un elemento utilissimo, cambiandogli ruolo mancheranno molto i suoi inserimenti”

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Per parlare della sfida tra Germania e Italia è intervenuto ai microfoni di Radio Incontro Olympia Corrado Orrico.

L’ex tecnico si è soffermato sul probabile arretramento di Parolo nel ruolo di regista e sull’assenza dell’infortunato De Rossi: “L’assenza di De Rossi comporta un grande cambiamento nell’economia della squadra. Il romanista è un giocatore che aiuta la difesa ed è anche in grado di ripartire innescando subito il gioco degli azzurri. E’ una assenza pesante, anche per via della sua grande esperienza e il grande impegno profuso in partite così importanti. De Rossi è un lottatore, tenterà in tutti i modi di recuperare fino all’ultimo. Inoltre arretrando  Parolo in quel ruolo, si dovrebbe rinunciare al suo prezioso lavoro e ai suoi inserimenti che mettono sempre in difficoltà gli avversari. Spostandolo lui si perdono due giocatori. A quel punto credo sia meglio puntare su Sturaro lasciando Parolo nel suo ruolo. Ma ho fiducia in Conte, ha superato tanti problemi e saprà trovare anche questa volta qualche soluzione”.

Sull’operato di Conte e sulla squadra: “I valori dei singoli giocatori dei due reparti difensivi sono simili, anche se penso che il blocco juventino sia il più forte al mondo. La differenza la fa l’atteggiamento tattico delle due squadre. L’Italia è costruita per impedire che gli avversari creino il loro gioco. La Germania è molto cambiata negli ultimi anni, non è più quella squadra compatta e solida che è sempre stata. Ora giocano con un centrocampo e con dei trequartisti imprevedibili e fantasiosi che sono in grado di far saltare la solidità della compagine di Conte. Quelli che dicono che un allenatore non incide molto non hanno mai vissuto veramente uno spogliatoio perchè non sanno come si costruisce una squadra. Conte è un grande allenatore”.

Infine una battuta anche sulla Lazio: “Non è vero che la Lazio è una squadra scarsa, ha i suoi fuoriclasse in difesa e una serie di giocatori scelti per la quantità”.