Ravanelli: “Se Lotito vuole io sono disponibile…”

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Ha una gran voglia di tornare ad allenare Fabrizio Ravanelli dopo la non fortunata esperienza in Francia con l’Ajaccio ed essendo rimasto molto legato ai colori biancocelesti, non ha esistato un secondo a proprorre la propia candidatura come nuovo allenatore della Lazio. Purtroppo per lui però la Lazio sembra aver fatto ormai la sua scelta: salvo “pazzie” di Lotito, sarà Bielsa il nuovo allenatore biancoceleste. Il sogno di “Penna Bianca” è quello di tornare a Roma per allenare i biancocelesti un giorno: “Vorrei tornare a Roma ed allenare la Lazio – ha ammesso a Factotum, trasmissione su Tele Radio Più -. Sono sicuro che Lotito, che è un presidente competente, saprà fare la migliore scelta per la panchina biancoazzura. E’ una squadra che mi è cara: io mi rendo disponibile fin da subito”.

SU ITALIA-BELGIO – Inoltre, Ravanelli si è dilungato anche sulla partita di ieri tra l’Italia e il Belgio: “Il gioco di Conte? Non chiamatelo catenaccio. Lo chiamate Cholismo solo perché Simeone è spagnolo, ma se lo fa, e molto meglio Conte che mostra idee e organizzazione superiori con qualità minore in campo, allora dite che è catenaccio? Ad allenatori invertiti, l’Italia non avrebbe avuto possibilità. Il sistema calcio in Italia ha la responsabilità di non avere permesso ad Antonio di lavorare come era giusto. E allora dico: teniamolo, anche part-time, per costruire un progetto con lui. Magari come direttore tecnico”.