CRONACA – Panico in spiaggia: trovata una bomba a mano della guerra

Ultime News

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

La Lazio vince, ma il vuoto dei tifosi fa male: quanto conta il loro calore?

Vittoria importante per la Lazio contro il Sassuolo, ma...

Calciomercato Lazio, Zaccagni andrà via in estate? Cosa trapela da Formello

Il calciomercato della Lazio si appresta a regalare ricche...

La Lazio deve fare un passo oltre Sarri per vincere? I tifosi non sono d’accordo: l’analisi

Il rapporto tra i tifosi della Lazio e Maurizio...
PUBBLICITA

Anche in vacanza non si riesce a stare tranquilli. Una bomba a mano, residuo di uno dei due conflitti bellici, è stata trovata ieri, domenica 14 agosto, sulla spiaggia di Carole  (Venezia), nei pressi della foce del Livenza. L’allarme sarebbe stato dato da un turista. Sul posto sono subito arrivati i carabinieri (che hanno transennato e messo in sicurezza la zona) e gli artificieri della Questura di Venezia. L’ordigno è stato prelevato e portato altrove e se si è accerterà che è ancora pericoloso verrà fatto brillare.

Non è la prima volta purtroppo che ordigni di questo tipo spuntano sulle spiagge del litorale veneziano. Era già successo qualche tempo fa, sempre a Caorle, ed anche a Jesolo, dove a fine giugno era spuntata una bomba a mano della prima guerra mondiale. A far riaffiorare i reperti sono anche le normali operazioni di ripascimento della sabbia, spazzata via dalle burrasche.