Poli: “Alla Lazio troppa confusione! Immobile? Buono, ma non basta…”

Ultime News

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

La Lazio vince, ma il vuoto dei tifosi fa male: quanto conta il loro calore?

Vittoria importante per la Lazio contro il Sassuolo, ma...

Sarri in bufera: Lazio-Milan all’Olimpico, un messaggio che divide i tifosi!

Maurizio Sarri è rimasto incantato dallo Stadio Olimpico, e...

Bufera su Lotito: tifosi Lazio furiosi con striscione “Libera la Lazio”

La vittoria contro il Milan? Solo un lampo di...
PUBBLICITA

Fabio Poli è l’eroe di quel LazioCampobasso che consegnò alla storia la squadra tanto amata dai tifosi laziali, quella Lazio dei -9 guidata da Eugenio Fascetti. Una sua rete evitò la retrocessione in C e, forse, la fine di una società storica come quella capitolina.

Fabio Poli è intervenuto sulle frequenze di RadioIncontroOlympia per analizzare la travagliata estate biancoceleste. Innanzitutto un’opinione sulla conferma “obbligata” di Inzaghi dopo il gran rifiuto di Marcelo Bielsa: “La situazione che ha portato la Lazio a tornare su suoi passi “riprendendo” Simone Inzaghi alla guida tecnica, ha dimostrato che in società ha regnato e regna ancora una grande confusione“. I biancocelesti hanno bisogno di innesti sul mercato: “Mi aspetto un mercato importante perchè un Immobile da solo, che peraltro dopo due stagioni deludenti si deve rigenerare, non può bastare. Ciro mi ricorda il Di Vaio di Bologna, una prima punta atipica che sa e può fare gol in diverse maniere, certo non sfruttando la potenza e la fisicità che un attaccante centrale dovrebbe avere“. Chiusura su Diawara, centrocampista del Bologna al centro di un vero e proprio caso: “Andrà via dal club rossoblu. Tutti ce l’hanno con lui, ma nessuno dice che il suo male sono coloro che curano i propri interessi che lo stanno mal consigliando a tal punto da farlo quasi odiare…“.