Rio 2016 – C’è gloria anche per Felipe nella vittoria del Brasile che vale la finale

Ultime News

Le origini della Lazio: dalla fondazione alle prime sfide della Capitale

Scopri come la S.S. Lazio nacque nel 1900, affrontando le prime sfide e costruendo il legame indissolubile con la città di Roma.

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

Sarri, Tradimento alla Lazio? L’ipotesi Napoli infiamma il dibattito!

Maurizio Sarri e quel profumo di casa: ma i...

Lazio-Inter: esplode la polemica, Chivu sfida il destino con Esposito e Bonny!

Una Roma che trema, un’Olimpico infuocato: Lazio-Inter è la...
PUBBLICITA

RIO DE JANEIRO – E’ un Brasile mostruoso quello che si è sbarazzato dell’Honduras nella semifinale di calcio maschile delle Olimpiadi. Guidati dal capitano Neymar, i verdeoro hanno superato per 6-0 gli avversari. Gara senza storia già dopo 15 secondi. Il fuoriclasse del Barcellona, complice un pasticcio difensivo ed un rimpallo fortunoso, trova il gol dell’1-0. Poi si scatena Gabriel Jesus che firma una doppieta al 26′ e al 32′. Si va al riposo sul punteggio di 3-0.

Nella ripresa il copione non cambia. Per l’Honduras è notte fonda e i verdeoro continuano a segnare. Al 54′ è Marquinhos a firmare il poker. C’è gloria anche per Felipe Anderson. Il laziale, subentrato al 67esimo, sigla l’assist per Luan che mette a segno il gol del 5-0. In pieno recupero arriva il 6-0 su penalty trasformato da Neymar.

FELIPE ANDERSONVenti minuti buoni per l’esterno della Lazio. Schierato finalmente ala offensiva, suo ruolo naturale, si è fatto trovare pronto con un bellissimo assist rasoterra che ha permesso a Luan di siglare il 5-0. Ha svariato a destra e a sinistra senza dare punti di riferimento agli avversari. Si spera che questa gioia, seppur piccola, possa contribuire a rendere più forte il ragazzo e che lo rilanci nelle gerarchie verdeoro e anche in quelle biancocelesti.