Lotito punzecchia ancora la Roma: “Vedrete nel giro di 3 anni…”

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La Lazio nel mirino degli hacker. E’ questo l’ennesimo problema che deve risolvere il patron Claudio Lotito: i  firewall del sistema informatico interno della società sportiva Lazio abbattuti da hackers professionisti. E l’intrusione sarebbe stata finalizzata alla manipolazione dei dati presenti nei server. Un attacco coordinato, avvenuto all’inizio dell’anno su cui la procura indaga da mesi dopo la denuncia presentata dal presidente Claudio Lotito, venerdì pomeriggio a piazzale Clodio con l’avvocato Gian Michele Gentile per depositare un nuovo dossier contro i pirati della rete. L’indagine è condotta dal procuratore aggiunto Giandomenico Racanelli e dal sostituto Edmondo De Gregorio. Gli accertamenti svolti dagli inquirenti sono complessi.

Sul perché la Lazio sia finita nel mirino di tecnici tanto abili è un mistero. Il patron biancoceleste – come si legge sul Corriere.it – dopo un colloquio con gli investigatori, si è chiuso nel silenzio e  non ha voluto fornire alcun aggiornamento sull’inchiesta ma ha invece concesso una dichiarazione sullo status positivo in cui si trova la Lazio rispetto alle altre società: “La Lazio ha un ranking europeo migliore di quello della Roma. La società è solida sul lato finanziario. Altri invece rischiano di essere travolti dai debiti nel giro di tre anni“.